Rissa al King’s, i gestori fanno causa
La questura sospende la licenza della discoteca fino a domenica. In procura per danno d’immagine
PORTO ERCOLE. Per la rissa che era scoppiata la notte tra il 9 e il 10 aprile nel parcheggio della discoteca King’s di Cala Galera, per ora pagheranno i gestori del locale. Da oggi sono scattati i sigilli, su ordine del questore di Grosseto Michele Laratta. Il King’s resterà chiuso cinque giorni. Fino a domenica quindi, sarà impossibile ballare nella discoteca di Cala Galera.
I proprietari del locale, però, non sono rimasti con le mani in mano. La loro estraneità l’avevano già dichiarata il giorno dopo la rissa. E ora hanno deciso di rivolgersi alla procura per denunciare i protagonisti di quella nottata di follia al parcheggio. Un’azione legale anche per chiedere i danni subiti dal locale in termini di immagine.
Il 9 aprile, al King’s, c’era una festa alla quale stavano partecipando centinaia di ragazzi. All’interno della discoteca, i responsabili della sicurezza non si erano accorti di alcun litigio e nemmeno delle occhiate feroci che i giovani si erano scambiati. Orbetellani contro romani. Divisi da questioni di campanile.
Si erano affrontati fuori, nel parcheggio. I responsabili della sicurezza del locale non potevano intervenire: furono loro però a chiamare i carabinieri e l’ambulanza. In quella mega rissa che aveva coinvolto tanti giovani poco più che ventenni, era spuntato anche un coltello. In cinque erano andati a farsi medicare al pronto soccorso, uno di loro aveva una profonda ferita di arma da taglio su una gamba.
I gestori del King’s, da quell’episodio avevano preso subito le distanze. Erano stati loro a chiudere le porte e a non far uscire i clienti a fine serata prima dell’intervento dei carabinieri.
E sempre loro, il giorno dopo, a spiegare che quello che era successo fuori dalla discoteca nulla aveva avuto a che vedere con la musica e le ragazze arrampicate sui tacchi alti che avevano partecipato alla festa.
Ora che l’ordinanza di sospensione temporanea è stata notificata ai responsabili del locale, loro hanno deciso di passare al contrattacco. Chiedendo i danni ai ragazzi coinvolti nella rissa che con la loro violenza hanno gettato fango sul nome del locale, uno dei più frequentati della Maremma, dove gli ospiti vip non mancano mai. Nomi noti c’erano anche quella sera. C’erano ragazzi venuti da tutta la Maremma, ce n’erano tanti di Orbetello e c’era anche il gruppo di romani. A un certo punto i loro occhi si sono incrociati, poi è volata qualche parola grossa e infine era scoppiato il far west nel parcheggio. Ora risponderanno non solo all’accusa di rissa. Ma anche all’azione legale dei gestori del locale.
Francesca Gori
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