Italia
Parte l’operazione Feniglia Sicura Da domani sorveglianza serrata
Tre torrette di avvistamento, 6 bagnini a tempo pieno, attrezzature di avvistamento e primo soccorso e un nuovo mezzo acquistato dagli stabilimenti. Tutto per cancellare la fama di spiaggia ad alto rischio
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello cerca di scacciare dai propri litorali la triste nomea di “spiagge nere”, col brutto primato di morti in mare nella passata stagione turistica. E mette in pratica il programma precauzionale per garantire più sicurezza ai propri bagnanti.
Occhi puntati in particolare sulla striscia di sabbia della Feniglia, dove nel giugno 2011 morì prima un turista tedesco, poi, a luglio, una maestra in pensione, e infine, ad agosto, un bimbo annegò sotto gli occhi del padre. Eventi drammatici che colpirono il tratto di spiaggia libera non coperto da concessioni e dunque privo di un sistema di sorveglianza che garantisse perlomeno interventi più tempestivi.
Sotto accusa finirono infatti la lentezza delle azioni di pronto soccorso, dovuta alla totale mancanza di punti di riferimento per il raggiungimento delle zone critiche, nonché la non disponibilità di mezzi idonei a percorrere la battigia in tempi ristretti. Prima lacuna ovviata con il posizionamento di un sistema di cartellonistica chiaro e ben lontano dai vecchi fogli A4 arrangiati alla meglio sul concludersi della passata estate, quando ormai non c’era la possibilità di eseguire un lavoro ad hoc.
Ora l’operazione “Feniglia sicura” sta per essere completata. Dopo l’aggiudicazione del bando relativo alla gestione dei parcheggi, della pulizia, e della prevenzione, all’Ati delle ditte Albiati-Caprini, questeultime stanno provvedendo all’installazione delle famose torrette di salvataggio nel tratto di duna più affollato da turisti e locali. Si tratta del chilometro di spiaggia aperta che va dalla fine dello stabilimento La Zonca al bagno Caravaggio.
Già domani prenderà il via il servizio a tempo pieno di sei bagnini abilitati alla professione, i quali si alterneranno, in turni di 35 ore ciascuno, nelle tre torrette, per la copertura giornaliera che va dalle nove del mattino alle sette di sera.
Tutti saranno provvisti, oltre all’idonea attrezzatura di avvistamento e dei mezzi per il primo soccorso, di walkman per comunicare con i vicini bagni, più un cellulare per contattare guardia costiera e servizio medico del 118.
Ma le novità di quest’anno non si chiudono qua: al quad acquistato dal Comune di Orbetello per i controlli costieri della polizia municipale, se ne aggiunge un altro. A farsene carico i gestori di tutti gli stabilimenti balneari della costa est del comune lagunare (Braccio, la Zonca, il Caravaggio, La Capannuccia, Il Tempio, il Cartello, Il Pescatore e la Strega), i quali, entro la fine di giugno, per una spesa di circa 5mila euro, metteranno a disposizione della capitaneria di porto un secondo quad, che, dalla base dell’ufficio locale marittimo di Orbetello, si muoverà su tutte le spiagge di competenza.
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