Il Tirreno

Grosseto

Equitalia, accordo trovato dall’Unione

di Fiora Bonelli
Equitalia, accordo trovato dall’Unione

La replica del sindaco di Santa Fiora Verdi: «La proroga del contratto a dicembre era stata discussa anche in consiglio»

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SANTA FIORA. «Troppo facile esplodere il fuoco sulle amministrazioni comunali. Fuorviante e demagogico attaccare la maggioranza di Santa Fiora e il Pd cittadino sulle decisioni prese relativamente a Equitalia».

Il sindaco di Santa Fiora Renzo Verdi bacchetta duramente Riccardo Ciaffarafà della civica “Ripartiamo dalla gente” che ha avuto da ridire sulla scelta del comune che ha prorogato al 30 dicembre il contratto a Equitalia. Lo stesso Ciaffarafà, capogruppo del movimento, auspicava invece un servizio di riscossione magari da parte di un istituto identico per tutti i comuni dell’Unione.

«Magari che adotti metodi meno “barbari” nei confronti dei cittadini. O, comunque, altre soluzioni, ma Equitalia proprio no», ha ribadito Ciaffarafà, attaccando la giunta. Ma lo stesso sindaco Renzo Verdi non ci sta e replica all’attacco dell’opposizione con forza: «La proroga approvata per Equitalia fino al 30 dicembre 2012 arriva in base a un accordo che abbiamo fatto in sede di Unione dei comuni - dice il sindaco Verdi - Poi rimettere tutto in gioco utilizzando i nostri uffici, significherebbe distogliere gli impiegati dal loro lavoro. Abbiamo portato la questione in consiglio perchè ci è parso più democratico. Noi democratici lo siamo. Ma mi pare che Ciaffarafà all’ultimo consiglio non ci fosse e nemmeno l’altro rappresentante del movimento».

Una polemica che dunque va oltre la decisione contestata da parte dell’opposizione. «Comunque, la questione di base sono i costi del servizio di riscossione. Proprio per questo stiamo esaminando coi ragionieri la questione. Siamo in contatto costante con l’Anci per vedere se potremo prendere decisioni comuni e omogenee per tutte le nostre realtà amministrative».

Come dire, si tratta di questioni importanti, che hanno bisogno di ragionamento, calcolo, conti economici e non di demagogia. «E anche colpevolizzare il Partito democratico, come fa Ciaffarafà, mi sembra non c’entri proprio nulla. La problematica è generale, non riguarda solo il nostro comune».

Facile anche, fin troppo, per il primo cittadino imputare a Equitalia atteggiamenti da “strozzinaggio” e indurre il cittadino a reazioni scomposte. «Anche noi, come Comune, abbiamo avanzato a volte rimostranze ad Equitalia che è un servizio di riscossione troppo pressante. Ma da qui a dire che “adotta metodi a dir poco barbari nei confronti dei cittadini”, come sostiene Ciaffarafà”, ce ne corre. Vorrei dunque richiamare tutti al buon senso. Alla capacità di ragionare sulle cose e a prendere le decisioni che a parità di servizio, ci diano respiro sui costi e sulle spese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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