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Caso cucine, i volontari cercano l’appoggio dei cittadini

Caso cucine, i volontari cercano l’appoggio dei cittadini

Sulla questione del Settembre Roccastradino a rischio (come già riferito, Prefettura e Comune hanno obbligato il Comitato a smontare la struttura di piazzale Marconi che ospita

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ROCCASTRADA. Sulla questione del Settembre Roccastradino a rischio (come già riferito, Prefettura e Comune hanno obbligato il Comitato a smontare la struttura di piazzale Marconi che ospita da sempre la cucina) è giunta in redazione l’ennesimo intervento.

Stavolta da parte di un gruppo di cittadini- volontari che si impegnano nell’organizzazione dei tradizionali festeggiamenti di settembre. «Dal 28 aprile scorso – scrivono - la vecchia cucina è stata svuotata e smontata. Durante lo smontaggio ci siamo però resi conto, come del resto ampiamente previsto e anticipato all'amministrazione comunale, che la struttura (ora sistemata all'aperto in un piazzale privato) e i materiali in essa contenuti (immagazzinati provvisoriamente in un fondo) non potranno sopportare ulteriori operazioni di smontaggio e rimontaggio».

«Dal 2007 al 2011 – prosegue la lettera - abbiamo insistito per questi motivi affinché fosse trovata una soluzione per farla rimanere lì, nella legalità, ma ciò non è avvenuto. Ora sembra iniziata una nuova stagione di dialogo tra il Comitato e il Comune di Roccastrada, come documentato dalla lettera del sindaco in cui si conferma che il Settembre Roccastradino e altre manifestazioni si svolgeranno in paese e che nulla osta per l'installazione della cucina e del capannone in piazzale Marconi. Smontare però la cucina nel periodo in cui normalmente s'inizia a preparare il Settembre ci ha fatto lavorare in un clima surreale e ora siamo in forte ritardo per la programmazione e la ricerca dei finanziamenti, ma per non buttare il lavoro di 41 anni abbiamo deciso di andare avanti».

«Alla nostra gente – va avanti la lettera - diciamo: fateci sentire la vostra solidarietà e dateci la vostra reale, fattiva collaborazione. La speranza, ovviamente è sempre quella di poter realizzare una struttura fissa a disposizione di tutte le associazioni del paese in piazzale Marconi».

Secondo i volontari firmatari dell’appello, «l'amministrazione comunale, per dare certezza al futuro del Settembre Roccastradino, deve però adottare una soluzione che ci permetta di lasciare montata la cucina da settembre fino al momento in cui non sarà possibile costruirne una nuova, cioè una volta avvenuto il consolidamento e ampliamento di piazzale Marconi, come richiesto nella nostra proposta di variante al Piano regolatore inoltrata nel febbraio scorso. Facciamo infime presente la necessità di sistemazione del manto stradale di piazza XXV Aprile e piazzale Marconi».

(g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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