Il Tirreno

Grosseto

Asl, i sindacati all’attacco «Poche le 8 assunzioni»

di Matteo Baccellini
Asl, i sindacati all’attacco «Poche le 8 assunzioni»

Proteste per la scelta di spostare medici su Scansano, penalizzando Grosseto Un documento di tutte le sigle rimanda altre decisioni all’incontro di lunedì

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di Matteo Baccellini

GROSSETO

Ormai è scontro aperto tra sindacati e Asl. Tema del contendere, ancora una volta, la carenza di personale. Tra promesse e attese che non coincidono. «Le assunzioni previste (otto) sono insufficienti e non ben distribuite». Anzi, a quanto intuiscono i sindacati, per l’estate saranno tutte localizzate a Scansano. Dove la postazione del 118 e l’automedica richiederanno maggiori forze, ma a scapito del Misericordia. «Con l'istituzione a Scansano dell'auto medica, infatti, serviranno sei nuovi infermieri e l'attività aggiuntiva al Misericordia andrà ad aumentare, non a diminuire», è la nota che per la prima volta racchiude tutte le organizzazioni sindacali, Rsu Asl9, Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fp, Nursing Up, Nursind e Usb, quindi confederali e autonomi. Un documento congiunto con cui denunciano «una situazione insostenibile. Serve una revisione di un piano occupazionale assolutamente inadeguato alle reali esigenze della sanità grossetana».

Per le varie sigle l'Asl, «a fronte di legittime richieste avanzate dal sindacato, risponde fornendo alla stampa dati assolutamente diversi rispetto al piano che ci è stato illustrato. Dimostrando più attenzione all'impatto mediatico, che ai problemi dei lavoratori».

I sindacati ribadiscono il fastidio per un’attesa protratta per troppo tempo. Ma soprattutto per una politica che forza l’utlizzo di straordinari e orari aggiuntivi, e quindi fa lievitare i costi. «Ci aspettavamo sinceramente un diverso atteggiamento, soprattutto rispetto all'uso dello straordinario per coprire programmazioni ordinarie, dopo il mancato rispetto dell'accordo per cui già da mesi dovevano essere assunti 6 infermieri, con l'abbattimento dei costi dell'attività aggiuntiva e lo svincolo di risorse per gli altri servizi. Tutto questo, considerata la prova di maturità e il senso di responsabilità del personale del 118 e dei servizi di trasporto, che ha garantito la copertura delle attività malgrado le enormi difficoltà».

Ma adesso, dopo i mesi di trattativa, tra sindacati e Asl c’è all’orizzonte un nuovo appuntamento. Quello che i sindacati definiscono l’ultimo tentativo dell'incontro di lunedì prossimo. «È chiaro che se l'Azienda perdurerà nell'attuale atteggiamento di chiusura, la Rsu e le Organizzazioni sindacali di categoria si riserverà di attuare tutte le manifestazioni di protesta che riterrà opportune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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