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Funzionario accusa l’Ente: «Risposte sconcertanti»

Funzionario accusa l’Ente: «Risposte sconcertanti»

GROSSETO. «Desta sconcerto, per quanto è dato di sapere, constatare la mancanza di risposte da parte dell'Amministrazione (nonostante uno stuolo di dirigenti e funzionari) a delle richieste...

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GROSSETO. «Desta sconcerto, per quanto è dato di sapere, constatare la mancanza di risposte da parte dell'Amministrazione (nonostante uno stuolo di dirigenti e funzionari) a delle richieste “legittime“ avanzate dai cittadini».

Si conclude così non la lettera di protesta di un cittadino, ma la lettera di un funzionario dell'ufficio toponomastica del Comune di Grosseto che scrive al sindaco Bonifazi in merito all'esposto fatto dagli abitanti della zona dio via Scotti il 10 novembre 2010 e che il sindaco aveva passato agli uffici il 25 luglio 2011.

Il funzionario segnala «la veridicità dell'esposto» e sottolinea che la delibera 651 adottata dalla giunta nel 2002 faceva nascere una «Via Luigi Ugolini» per dare una sbocco a via Scotti, rileva che «la via Brunetta Scotti non è compatibile con una strada a doppio senso» e che «non ha una piazzola per l'inversione di marcia né dispone di un parcheggio».

Per quanto riguarda il terreno privato adiacente, «il piano di campagna della via Brunetta Scotti – si legge – risulta al di sotto di un terrapieno artificiale probabilmente realizzato con terreno di scavo e materiali di risulta edile... tale materiale è classificato rifiuto speciale».

Inoltre il funzionario sottolinea che «il marciapiede di sinistra della via Scotti è inagibile al transito pedonale a causa della vegetazione infestante, costituendo offesa al pubblico decoro senza che la vigilanza urbana, prodiga di contravvenzioni per un divieto di sosta posto sulla via Brunetta Scotti, se ne sia minimamente interessata». Poi tenta una proposta. «Stante le opere di urbanizzazione ancora in corso – vi si legge – non sembrerebbe disagevole per l'amministrazione consentire ai residenti l'uso del tratto di terreno in proprietà del comune per sosta e scambio». (e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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