Il Tirreno

Grosseto

Posti barca in vendita come la fontana di Trevi

di Paola Villani
Posti barca in vendita come la fontana di Trevi

Secca la risposta del sindaco Baldi agli ambientalisti: «Lì non si costruisce» Il primo cittadino cita Totò e smentisce progetti per nuove case e palazzi

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FOLLONICA. «Se sarà realizzata la darsena, non vi verranno costruiti edifici attorno», parola di sindaco. Almeno l’ipotesi di una nuova cementificazione a due passi dal mare è scongiurata, mentre l’idea di realizzare un approdo artificiale al confine con il territorio piombinese continua ad essere al vaglio dell’amministrazione locale.

Follonica in questi mesi sembra quasi essere diventata il set di un film di Totò, “Totò Truffa”, pellicola dove famosa è la sequenza nella quale il comico napoletano vende la fontana di Trevi ad ignari turisti. Sì perché di fatto prima ancora che esistano dei progetti veri e propri approvati dall’amministrazione comunale, con i cantieri già in moto, si iniziano a imbastire trattative su possibili compravendite.

Accadde così per il Florida, quando prima ancora che arrivasse il benestare del Comune al piano di riqualificazione si vociferava che erano in corso i primi compromessi di vendita per garage e fondi, succede così adesso per i posti barca della darsena a Pratoranieri, che per adesso non esiste, così come non esistono progetti in merito, né tanto meno l’approvazione dell’amministrazione. Ad essere sicuri che le acque (tanto per rimanere in tema) siano già mosse sono i componenti della nuova associazione La Duna, nata proprio per contrastare l’ipotesi della realizzazione di un approdo artificiale retrostante le dune, nell’area verde di proprietà privata, adiacente al villaggio turistico Il Girasole.

E le dichiarazioni del portavoce del gruppo non sono proprio così velate in proposito, anzi, pare certo che qualcosa già si stia muovendo. «Sembra che la politica di Follonica sia indirizzata dalle lobby di potere, un fatto grave che in altri posti verrebbe perseguito dalla giustizia», così Antonino Vella a capo de La Duna.

Il sindaco di Follonica non smentisce né conferma l’ipotesi della vendita dei posti barca: se insomma sono in corso delle trattative Eleonora Baldi non lo sa, sa però che i passaggi che sta compiendo l’amministrazione sono quelli suggeriti dal consiglio comunale al momento dell’approvazione dell’atto di indirizzo sulla nautica cittadina.

La preoccupazione dell’associazione è che la darsena diventi un ippodromo due, una nuova «speculazione edilizia», così come la definiscono dal gruppo. Metri cubi di costruzioni immesse sul mercato immobiliare per ripagare un investimento di svariati milioni di euro. Su questo punto però il primo cittadino ha le idee chiare.

«Finché io sarò sindaco non saranno costruite volumetrie attorno alla possibile darsena - sottolinea la Baldi - C'è chi vende già i posti barca? È come mettere in vendita la fontana di Trevi. Anche perché non ci sono ancora progetti a riguardo. La Vas (valutazione ambientale strategica) servirà solo a definire se un progetto del genere è fattibile a livello di sostenibilità, ambientale e non solo. Io sto facendo ciò che mi ha chiesto il consiglio attraverso l'atto di indirizzo sulla nautica. E anche in futuro la questione continuerà a passare dal consiglio comunale».

È chiara, Eleonora Baldi, sulla questione sollevata dagli ambientalisti.

A Pratoranieri il progetto c’è. Ma i dettagli sono ancora tutti da definire. E un po’ di tempo, prima di ormeggiare lì, dovrà ancora passare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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