Il presidio
Zarati, solo obblighi Finiti i domiciliari
Dal carcere agli arresti domiciliari e adesso la liberazione con l’obbligo di dimora. A distanza di 7 mesi dall’esecuzione delle misure cautelari dell’operazione Carthago, si attenua ulteriormente la...
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Dal carcere agli arresti domiciliari e adesso la liberazione con l’obbligo di dimora. A distanza di 7 mesi dall’esecuzione delle misure cautelari dell’operazione Carthago, si attenua ulteriormente la posizione di Aroussi Zarati, tunisino di 26 anni, per decisione del gip Montesarchio. Il difensore Amarugi aveva chiesto una perizia medico legale sulle sue condizioni di salute: «non incompatibile con il regime carcerario», aveva scritto lo specialista. E il gip lo aveva lasciato in cella. Il Tribunale del riesame aveva poi deciso per i domiciliari.
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