Il presidio
Ruba nel bar del bagnetto Inseguito sulla spiaggia
Arrestato dai carabinieri un ventenne dopo il furto in uno stabilimento balneare Due complici sono riusciti a scappare correndo via sull’arenile di Rosmarina
MARINA DI GROSSETO. Venti anni, di origini moldave e disoccupato. Per racimolare un po’ di soldi, due notti fa insieme ad altri ragazzi, è entrato in un bagnetto a Rosmarina, e ha fatto razzia di tutto quello che ha trovato. Ma poi, sulla sua strada, ha incrociato i carabinieri. E mentre le altre due persone che erano con lui sono riuscite a scappare, il ventenne è stato arrestato. Ieri mattina la convalida davanti al gip, che ha deciso di scarcerarlo. Di dargli un’altra possibilità e vedere se da oggi al processo, si metterà in riga.
È successo due notti fa a Rosmarina, a pochi passi da Marina di Grosseto. Il ragazzo era entrato in un bagnetto a caccia di soldi. Con i suoi amici ha messo sottosopra il bar dello stabilimento balneare, portando via qualche oggetto di poco valore che ha trovato là dentro e portando via un po’ di spiccioli contenuti nelle slot machines. Dopo il primo raid, i tre si sono spostati nel bar dello stabilimento accanto. Hanno provato ad entrare, ma questa volta hanno avuto qualche difficoltà in più. Uno su tutti: la presenza di un uomo che ha visto i ragazzi armeggiare davanti alla porta del bar, in piena notte e che ha dato l’allarme ai carabinieri. I militari del nord di Grosseto sono arrivati a Rosmarina. Quando i tre hanno visto le divise hanno deciso di darsela a gambe, scappando sulla spiaggia. I carabinieri li hanno inseguiti su quella striscia di litorale, ma due di loro sono riusciti a scappare. Il giovane moldavo, che da anni vive a Grosseto, però, non ha avuto le gambe e il fiato per seminare i militari ed è stato acciuffato. Addosso aveva alcuni oggetti appena presi nel bar del bagnetto e qualche spicciolo.
La refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare dello stabilimento balneare. Poi, è stato accompagnato al carcere di via Saffi, dove ha pssato la notte in cella. Ieri mattina, al tribunale di piazza Albegna, l’udienza di convalida e la decisione del gip che ha scarcerato il ventenne, con la speranza, probabilmente, che dopo la notte passata in cella, ora cominci a rigare diritto.
Non è la prima volta che i bagnetti della zona di Marina e Rosmarina sono vittime di raid notturni. Il furto di due notti fa, però, oltre ad essere stato subito scoperto, non avrebbe comunque fruttato granché. La stagione ancora non è cominciata e tanti stabilimenti non hanno cominciato a lavorare a pieno regime. Difficile quindi, trovare all’interno dei bar dei bagnetti soldi o altri oggetti che abbiano valore.
Quello che il ventenne aveva rubato era poca cosa rispetto alle grane che dovrà risolvere ora, dopo un arresto per furto aggravato.
Francesca Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google