Scoppia il toto giunta a Manciano Due nomi certi, due in sospeso
Virginia Tripodi e Giulio Detti sono ormai sicuri, ma c’è ancora incertezza su Daniele Pratesi Il quarto assessore dovrebbe uscire da una rosa di 4 candidati: Angeloni, Camillo, Teti e Bruni
MANCIANO. C’è attesa per conoscere quali saranno le scelte del sindaco Marco Galli sulla composizione della Giunta che amministrerà il comune di Manciano. Dalle fila della neonata maggioranza tutto tace ma qualche indiscrezione trapela, per cui proviamo a fare il punto della situazione.
Gli assessori saranno quattro. Certi di avere le deleghe sono Virginia Tripodi e Giulio Detti. Virginia Tripodi dovrebbe ricoprire la carica di vicesindaco in virtù dell’ottimo successo personale riscontrato con le preferenze ottenute. Inoltre rappresenta l’allargamento dell’area di centrosinistra che ha permesso di strappare il Comune all’agguerrita lista di Mario Mecarozzi.
È pure da tenere conto che la Tripodi è una donna ed anche se non si può parlare di quote rosa è chiaro che in questo caso tale caratteristica rappresenta un valore aggiunto. Più complicato individuare di quale settore specifico dovrà occuparsi, proviamo ad ipotizzare che il sindaco Marco Galli potrebbe assegnarle compiti riguardanti il sociale oppure l’istruzione.
In campagna elettorale Giulio Detti era un assessore in pectore e probabilmente riprenderà in mano il testimone del turismo, un settore a lui particolarmente caro dove ha dimostrato di avere le idee chiare e di saper lavorare bene. Inoltre deve valorizzare progetti iniziati che necessitano di una completa elaborazione.
Praticamente certo di ricevere l’incarico di assessore è anche Daniele Pratesi. L’unico dubbio nasce dall’eventualità di garantire un determinato equilibrio di rappresentanza all’interno della giunta. Con autentico spirito di squadra, una caratteristica che Pratesi ha sempre manifestato, potrebbe fare un passo indietro qualora ce ne fosse bisogno, ma questa è soltanto una ipotesi, è molto più probabile che Pratesi faccia parte della squadra di Marco Galli.
Il quarto assessore dovrebbe uscire tra Lirio Andrea Angeloni e Antonio Camillo, entrambi hanno specifiche competenza in agricoltura. Il giovane Andrea Teti ha permesso a Sel di entrare in consiglio comunale contribuendo al successo della lista di Marco Galli. Teti è un giovane preparato, attento alla cultura e alle problematiche del mondo giovanile. Potrebbe essere un ottimo investimento e non sembra lontana dalla realtà l’ipotesi che venga scelto con la carica di consigliere delegato.
Infine l’altra donna della coalizione, Valeria Bruni, è gettonatissima per rappresentare Manciano nell’ambito dell’Unione dei Comuni. A lei andrebbe il compito di ricoprire questo ruolo delicato, strategico e anche fondamentale per la politica da attuare sul territorio.
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