Il Tirreno

Grosseto

Strategie anti-erosione

I gestori dei campeggi cercano di non perdere turisti

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ORBETELLO. L’erosione in Costa d’Argento sta raggiungendo livelli drammatici e rischia di compromettere irrimediabilmente lo svolgimento della prossima stagione turistica estiva: per questo motivo, gli operatori delle strutture ricettive della fascia Osa-Albegna hanno deciso di uscire da un forzato stato di attesa e di provare a promuovere, se non addirittura a finanziare alcune opere od operazioni che possano permettere una decorosa offerta turistico balneare ai clienti.

Ed infatti, per giovedì 17 è stata promossa al municipio di Orbetello una conferenza dei servizi relativa ad una richiesta della società Marina Chiara, gestore di due villaggi turistici, per l’autorizzazione all’installazione di due piattaforme elioterapiche che cercheranno in qualche maniera di creare un piccolo spazio aggiuntivo, tale da permettere di aumentare la superficie litoranea utile per i clienti. In pratica due “extension” di circa 120 mq su cui si potrà stendere l’asciugamano e prendere il sole, che pur essendo piccola cosa rispetto a quanto il mare sottratto negli ultimi anni, rappresentano una dimostrazione di rispetto e fedeltà nei confronti della clientela nonché un primo passo verso una soluzione più importante del problema: oltre a questo, tutti gli operatori degli otto campeggi stanno cercando di interessare la Provincia affinché sia possibile mettere in atto alcune operazioni di manutenzione ordinaria dell’arenile che permettano di mettere una pezza al grave problema creato dal mare. Per questo è già cominciata un’attività di rilievo dell’attuale linea di spiaggia, da comparare con le foto storiche cui faranno seguito esami sulle caratteristiche della sabbia, granulometria e sedimenti che si sperano possano dare elementi utili per avviare un primo step di soluzione.

Tutto questo dopo aver preso di recente atto che la Regione ha finanziato ripascimenti e progetti strutturali per quasi 12 milioni di euro : solo di pochi giorni fa la notizia di due interventi del genere programmati in Maremma che fanno ancor di più aumentare l’amarezza e la consapevolezza di dover operare da soli. Ed anche il paventato braccio a mare davanti all’Albegna, la cui sabbia sarebbe stata dirottata sull’arenile circostante non sembra essere una soluzione plausibile: tra breve il commissariamento della laguna terminerà e con esso svaniranno certamente i fondi. Unica cosa rimasta, la coscienza degli operatori e degli amministratori delle società che gestiscono i campeggi di questo tratto di costa maremmana che rischia di distruggersi totalmente e di portare con se nel baratro gran parte dell’economia locale: sono circa 350 i dipendenti di villaggi, ristoranti e market che rischiano il posto di lavoro, cui si potrebbero aggiungere i dipendenti delle aziende dell’indotto, tra Albinia e Fonteblanda: sono circa 500 mila le giornate di presenze estive stimate in loco ed il territorio di Orbetello non può permettersi di perderle.
Sabino Zuppa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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