Felicioni: «Facciamo un’agenzia comunale che pesi le tasse»
GROSSETO. Troppe tasse e i cittadini chiedono aiuto, il caso di Miranda non è isolato e il Comune deve fare qualcosa. «Il grido di disperazione di Angelo Miranda, venditore ambulante sommerso dai...
GROSSETO. Troppe tasse e i cittadini chiedono aiuto, il caso di Miranda non è isolato e il Comune deve fare qualcosa. «Il grido di disperazione di Angelo Miranda, venditore ambulante sommerso dai debiti - dice MassimoFelicioni di Grosseto Oggi - testimonia la situazione in cui purtroppo si trovano decine e decine di grossetani. Non possiamo che esprimere massima solidarietà a questo lavoratore e studiare soluzioni per spingere la giunta a stare vicina alle famiglie e agli imprenditori, che oggi si trovano più che mai in difficoltà». Secondo l’esponente della civica, il Comune può fare qualcosa in più per aiutare i cittadini a difendersi dalla crisi economica e dalla sue conseguenze. «Durante la campagna elettorale - dice - ci siamo fatti avanti con le nostre proposte, rimaste però inascoltate dall'amministrazione. Sappiamo bene che il Comune non è l’ufficio di collocamento, perché non ha competenza diretta in materia di occupazione, però ha il potere di creare nuovi servizi per rispondere alle esigenze della popolazione». Grosseto Oggi ha suggerito a Bonifazi di creare un’agenzia comunale che funzionasse da osservatorio in grado di soppesare le tasse a carico del cittadino (o dell'imprenditore) in base al reddito. «Non solo: proprio qualche giorno fa abbiamo portato all'attenzione della giunta il caso di Capannori, dove il Comune (di centrosinistra) - aggiunge - ha messo a disposizione una “dote” fino a 5.000 euro per i giovani e gli ultracinquantenni disoccupati, e 3.000 euro per gli altri, da attribuire alle aziende che assumono chi ha perso un lavoro o fatica a trovarlo. Prendere spunto da altri non significa copiare, ma saper scegliere quale è la strada giusta da seguire».
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