Il presidio
Tassa di soggiorno al via, si parte da luglio
Il balzello sarà a carico dei turisti in arrivo a Follonica e varia da 50 centesimi a tre euro al giorno
FOLLONICA. Da luglio chi arriverà a Follonica pagherà un’imposta per ogni giorno della sua vacanza. Nel 2012 la tassa di soggiorno entrerà in vigore ad estate inoltrata (con scadenza al 30 settembre), il prossimo anno invece si pagherà da maggio sino a settembre.
L’amministrazione follonichese non sente ragioni: sul nuovo balzello si va avanti, senza dubbio alcuno, a nulla sono servite le istanze delle associazioni di categoria, contrarie alla tassa di soggiorno. Quei soldi serviranno investire nel settore turistico, altrimenti con i tagli governativi odierni, si rischia di rimanere fermi allo stato di fatto, senza mettere a disposizione novità a chi arriva nella città del Golfo, spettacoli compresi.
Neppure la grave crisi economica ha fatto da deterrente all’iter messo in atto dal Comune. Uniche modifiche alle prime ipotesi dell’amministrazione quelle riguardanti la diminuzione di cinquanta centesimi a tariffa e il periodo massimo previsto per la tassazione cioè quindici giorni (chi per esempio trascorre nella città del Golfo un mese di vacanza pagherà solo per la prima quindicina).
Altra novità l’esenzione dei ragazzi sino a 16 anni, questo per far sì che Follonica rimanga una delle mete preferite per le gite scolastiche. Per chi sceglie la soluzione della vacanza in albergo la tassa di soggiorno andrà da un euro sino ai tre euro (come negli altri casi a seconda delle stelle). Mentre chi preferirà andare in una Rta o in un villaggi turistici (anche se due dei quattro esistenti nella città del Golfo sono a tutt’oggi chiusi), si parte da un euro al giorno sino a due euro e cinquanta, mentre per i bed and breakfast da uno sino a 2 euro.
Per quanto riguarda invece i campeggi la tassa di soggiorno prevista parte da 50 centesimi sino a un euro, mentre per i residence si va da uno sino a due euro, idem per gli agriturismo.
«Stiamo andando avanti in quello che abbiamo deciso - spiega l’assessore alle attività produttive di Follonica, Barbara Pinzuti - le associazioni di categoria ci hanno chiesto di diminuire il periodo in cui viene applicata la tassa: noi avevamo proposto da aprile sino a fine settembre, loro ci hanno suggerito di eliminare anche il mese di aprile. Credo che questa istanza possa essere accettata anche se dobbiamo attendere il rientro del sindaco (a casa in questa settimana per malattia, ndr) per parlarne con lei. Altra richiesta quella di ridurre il numero massimo di giorni sui quali applicare l’imposta, da noi definito in una quindicina. Su questo aspetto non credo però che siano in programma passi indietro da parte dell’amministrazione».
Paola Villani
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