Spazzatura a rate a Massa Marittima scelta anti-crisi
MASSA MARITTIMA. Il momento economico è difficile e l’amministrazione di Massa Marittima ha deciso di andare incontro ai cittadini. È stata infatti posticipata di un mese (al 30 luglio quindi) la...
MASSA MARITTIMA. Il momento economico è difficile e l’amministrazione di Massa Marittima ha deciso di andare incontro ai cittadini.
È stata infatti posticipata di un mese (al 30 luglio quindi) la scadenza per pagare la prima rata della Tarsu, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Uno slittamento che è una vera boccata d’ossigeno per le famiglie, visto che stando ai programmi si sarebbe accavallata al pagamento di un’altra tassa. Infatti, la scadenza originale prevedeva il saldo della prima rata della Tarsu per il 30 giugno, appena dodici giorni dopo il pagamento della neonata imposta Imu (18 giugno). Senza questa posticipazione, insomma, tra due mesi i massetani si sarebbero ritrovati più leggeri di diverse centinaia di euro in un colpo solo. Certo, questi soldi comunque dovranno finire nell’ufficio imposte, ma almeno, con lo spostamento all’ultimo giorno di luglio, per le famiglie sarà più facile organizzarsi.
Questo almeno l’intento dell’amministrazione massetana. «Tale scelta – spiegano appunto dal Comune – è stata operata per non far coincidere le due scadenze per il pagamento delle tasse». (a.f.)
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