Il Tirreno

Grosseto

lotta all’evasione

Non pagano la retta del canile Partono le cartelle di Equitalia

MASSA MARITTIMA. Il conto viene presentato, ma nessuno lo paga. Eppure il testo delle ordinanze parlava chiaro: la cattura degli animali e il loro soggiorno in una struttura convenzionata con il...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Il conto viene presentato, ma nessuno lo paga. Eppure il testo delle ordinanze parlava chiaro: la cattura degli animali e il loro soggiorno in una struttura convenzionata con il Comune, ha un suo prezzo. Niente: nessuno ha pagato quanto dovuto. Stiamo parlando dei proprietari dei cani catturati nelle strade di Massa e trasferiti nella Dog Farm di Ribolla e Roccastrada. A queste persone, individuate con il microchip degli animali, l’amministrazione ha fatto recapitare le rette da pagare in base ai giorni di permanenza nella struttura, più la cattura e il trasporto. Ma anche di fronte a queste intimazioni di pagamento, notificate, non c’è stato alcun riscontro. Così ora il Comune intende bussare con maggior forza alle porte dei proprietari con la riscossione coattiva. Due le cartelle esattoriali, predisposte da Equitalia, che al momento sono partite per tentare di pareggiare i conti per importi di 78 e 424 euro. È possibile però che non finisca qui, dato che di conti in sospeso per la cattura dei cani ce ne sono ancora diversi. (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli