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Grosseto

Segnali di ripresa alla fiera in “notturna”

Segnali di ripresa alla fiera in “notturna”

Martedì i visitatori non si sono fatti attendere e gli espositori sono rimasti aperti anche la sera

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BRACCAGNI. Bilancio luci e ombre della due giorni di apertura serale della 34esima Fiera del Madonnino. Dopo il “flop” del primo appuntamento di sabato sera, con gran parte dei gazebo chiusi e con pochissimi visitatori presenti all'interno della struttura dalle 19.30 alle 23 (salvo qualche eccezione negli stands enogastronomici), martedì sera si è registrato un maggior numero di ingressi e di operatori al lavoro anche dopo il tramonto.

«Sono abbastanza soddisfatto – dice Riccardo Breda, presidente di Grosseto Fiere – dell'esito di questa sperimentazione, anche se dovremo migliorarla. Rispetto alla prima serata deludente, martedì ho visto gran parte degli espositori tenere aperti gli stand ma anche più persone girare fra i banchetti. L'esperimento del sabato non aveva dato risultati confortanti, magari perché i visitatori non sapevano dell’ingresso gratuito dopo le 20».

Già domenica mattina, infatti, da un incontro tra i vertici di Grosseto Fiere e gran parte degli espositori presenti al Madonnino, c'era stato un chiarimento: tanti avevano capito di aver sbagliato a chiudere. «Sarebbe stata un'occasione persa – continua e conclude Breda – quella di non sfruttare nei due giorni il prolungamento dell'orario di apertura, in un periodo di crisi come questo che stiamo attraversando. Dopo tanti anni, ci stava che qualcosa non riuscisse subito, anche perché avevamo concluso da poco i lavori di illuminazione, non pubblicizzando in tempo l'evento. Sempre da un confronto con gli operatori è emerso, piuttosto, come il prolungamento dell'orario di apertura sia da confermare per i prossimi anni ma studieremo anche l'opportunità di inserire qualche evento di intrattenimento musicale o teatrale per coinvolgere ancora più visitatori».

Stefano Fabbroni

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