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Rissa a Porto Ercole 500 euro a chi aiuta a risalire ai teppisti

PORTO ERCOLE. Una ricompensa di 500 euro per «chiunque fornirà, anche in forma anonima indicazioni utili a individuare il responsabile/i del pestaggio» avvenuto nella notte tra domenica e lunedì nel...

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PORTO ERCOLE. Una ricompensa di 500 euro per «chiunque fornirà, anche in forma anonima indicazioni utili a individuare il responsabile/i del pestaggio» avvenuto nella notte tra domenica e lunedì nel piazzale davanti alla discoteca King's club di Cala Galera.

Il riferimento è alla rissa scoppiata alle 4 del mattino, durante la quale spuntarono fuori anche i coltelli, che ha visto coinvolti ragazzi del luogo e un gruppo di giovani romani, tutti nel locale. Una notte da dimenticare con calci, pugni e cintole usate come fruste: una trentina i ragazzi coinvolti, tra i 20 e i 25 anni, alla fine si sono contati cinque feriti, due dei quali, colpiti dalle lame dei coltelli, ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Uno di loro, orbetellano, è stato raggiunto da un fendente all’altezza del polmone, sfiorato dalla lama del coltello.

L' offerta di 500 euro come ricompensa è apparsa su Facebook ed è postata sul profilo di Daniela Bruni, portavoce del gruppo di «Solidarietà sociale» costituitosi dopo la rissa.

«Abbiamo fatto una colletta tra alcuni amici - spiega Daniela Bruni - per aiutare i genitori dei ragazzi coinvolti». L'annuncio è postato anche sul profilo della madre di uno dei cinque ragazzi feriti da arma da taglio. «Con lei ci siamo sentiti - spiega ancora Daniela Bruni che vive a Roma - e le ho annunciato quanto stavamo facendo per dare una mano alle famiglie devastate da tanta violenza».

Su Facebook si spiega che «alcuni ragazzi del luogo, quindi orbetellani e argentarini hanno avuto «la sventura di uscire da quel locale dopo una serata tra amici in sacrosanta pace. Garantita, la massima riservatezza e segretezza che la morale ci impone per la parola nostra data, a chiunque volesse contattarci e comunicarci ogni informazione utile per individuare i responsabili (il responsabile)». L’avviso su Facebook conferma che «garantiamo serietà e ne pretendiamo altrettanta».

Quella notte i carabinieri sono arrivati davanti al locale frequentato da vip di Cala Galera con tre pattuglie, e a dare una mano ai militari era arrivata anche un'auto della Polstrada: ma la rissa intanto era finita e molti dei partecipanti erano fuggiti.

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