Wellness resort Cellena, al via il processo A
Ascoltati ieri i testimoni, la parola all’accusa. Prossima udienza il 2 maggio
GROSSETO. È partito ieri al tribunale di Grosseto il processo per la presunta sovrastima di un terreno a Cellena, nel comune di Semproniano, che vede coinvolti quattro imputati: il sindaco Bellini accusato di corruzione, la moglie, l’imprenditore Giuseppe Hofer e Marzio Flavio Morini in qualità di architetto. Una lunga sfilza di testimoni ha deposto. L’inchiesta era partita da un esposto della minoranza di Semproniano circa la realizzazione di una struttura ricettiva, il Wellness resort Cellena.
Prima quella dell’utilizzo di cubature della cava era solo una eventualità, poi era diventata una condizione per il recupero del vecchio rudere un tempo appartenente alla Diocesi: questa trasformazione, contenuta nelle varianti che avevano fatto diventare quel luogo destinato a uso pubblico una possibile struttura ricettiva privata, abbinata alla scansione temporale dei preliminari di vendita delle proprietà del sindaco Bellini, aveva fatto scattare il sospetto che vi fosse qualcosa di illecito.
Ascoltati, tra gli altri, l’ex vicesindaco Roberta Anzidei e l’architetto Germar Herbert Gluderer, incaricato da Hofer di sviluppare un progetto per una “spa”: «Quel rudere in pietra era un ex convento con chiesa ma dalla volumetria insufficiente per una struttura ricettiva - ha detto - Ma Hofer mi disse che aveva altri metri cubi da spostare. La cava doveva servire per il deposito della risulta».
La prossima udienza si terrà il 2 maggio.
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