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Grosseto

L’ex vescovo Mario Meini «Il parroco seguì la trattativa»

GROSSETO. Prossima udienza il 2 maggio. Quella mattina saranno ascoltati sicuramente due testimoni. Uno dei quali è don Pierino Natali, parroco, incaricato di seguire la trattativa per la vendita...

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GROSSETO. Prossima udienza il 2 maggio. Quella mattina saranno ascoltati sicuramente due testimoni. Uno dei quali è don Pierino Natali, parroco, incaricato di seguire la trattativa per la vendita dell’ex convento: «Avevo delegato tutto a lui - ha detto ieri l’allora vescovo Mario Meini (a Pitigliano nel periodo 1996-2010), ascoltato come testimone - Mi ricordo che ristrutturarlo era stato ritenuto troppo costoso: andava venduto, era una perdita. Se ne parlò dal 1998-1999, no forse già dai primi tempi del mio mandato. Era di proprietà dell’Ente parrocchia Santissima Annunziata a Cellena ma era amministrata dalla Diocesi. La stima? Se ne era occupato don Pierino, non saprei dire». Conosceva Hofer? «Sì, mi ricordo di averlo salutato, un paio di volte». Conosceva Bellini? «Certamente, da prima che diventasse sindaco.E poi avevo contatti con lui, naturalmente. Ma la trattativa l’aveva seguita don Pierino».

Sarà insomma il sacerdote a spiegare come si era svolta la trattativa e quali contatti aveva avuto con Hofer e con Bellini, che dal parroco aveva avuto l’incarico di esercitare la prelazione.(p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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