Il presidio
«Dietro al bando la possibilità di una vera vendita»
FOLLONICA. Un bando che poi apra le porte ad una vendita sul libero mercato? Ecco che cosa temono dal comitato “Salviamo la Colonia”: la paura è che la proposta dell’amministrazione sia solamente uno...
FOLLONICA. Un bando che poi apra le porte ad una vendita sul libero mercato? Ecco che cosa temono dal comitato “Salviamo la Colonia”: la paura è che la proposta dell’amministrazione sia solamente uno specchio per l’allodole. «Chi è quell’imprenditore che investe migliaia di euro in una ristrutturazione per poi in cambio avere a disposizione solo una parte dell’immobile in oggetto, da destinare poi ad accogliere una tipologia di turismo non certo composta da fasce alte della popolazione. Che non sia quindi solamente una scusa per poi dover constatare che l’unico modo per salvare la Colonia è venderla a privati?», è l’intervento del comitato. «È chiaro che ad un progetto privo di margine di profitto non parteciperà alcun privato. Attendiamo per questo di prendere visione del bando», scrivono i membri del comitato nella loro pagina Facebook. E ancora. «La paura è che si arrivi ad un finto bando inaccettabile sotto il profilo costi benefici, per poi legittimare l'abbandono di qualunque progetto». «Ci siamo riuniti in questi giorni - dice Paola Mirolli, membro del comitato - siamo perplessi rispetto al contenuto del bando e ai tempi dettati per la sua scadenza (solo tre mesi), per questo chiederemo all’amministrazione dei chiarimenti».
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