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Ladri messi in fuga e rincorsi nella notte a Boccheggiano
Un’anziana ha scorto un giovane incappucciato in casa In due, hanno provato a entrare in 6 o 7 appartamenti
BOCCHEGGIANO. Sono arrivati a notte fonda, con il volto nascosto dal passamontagna e la testa piena di brutte intenzioni. C'hanno provato a fare bottino tra le varie case di Boccheggiano, piccolo borgo nel Comune di Montieri. Ma si sono trovati davanti il più grosso ostacolo in cui un ladro possa incorrere in un paese: la folla inferocita. Così, due malviventi la notte scorsa sono stati messi in fuga dagli abitanti del centro, riuscendo comunque a dileguarsi nel nulla. Alla fine non hanno rubato niente, ma hanno lasciato la loro firma.
«Fino a poco tempo fa dormivo con la chiave inserita nella serratura della porta», spiega un'abitante di Boccheggiano. Ecco, questo dà l'idea del posto: un piccolo borgo medievale, nascosto tra le colline montierine, dove la pace e la tranquillità da sempre regnano sovrane.
Almeno, fino a poco tempo fa. Il mese scorso qualcosa aveva già infranto questo quadretto maremmano. La notte scorsa poi il sogno di serenità è svanito del tutto. Erano circa le 2 e mezzo quando una signora ha sentito dei rumori provenire dalla cucina. Si è alzata dal letto, dove stava dormendo con il marito, ed è andata a vedere, pensando che fosse semplicemente un rubinetto che perdeva.
Arrivata nella stanza, però, ha trovato una brutta sorpresa: c'era una persona, con il cappuccio. La signora ha urlato talmente forte da richiamare l'attenzione dei vicini. Il ladro a quel punto è scappato dalla finestra da cui stava provando ad entrare, grazie anche ad una barra che impediva alla serranda di chiudersi. La donna ha preso la sbarra e l'ha tirata dietro alla misteriosa figura, senza però smettere di gridare. Con il senno di poi, la signora ha capito che i rumori che sentiva provenire dalla cucina altri non erano che un piccolo trapano, utilizzato per provare a forzare l'infisso.
Ma torniamo al nostro ladro in fuga. Le urla della donna hanno richiamato gli abitanti di quella zona. Boccheggiano infatti è divisa in due parti: il “paese vecchio”, vero centro della frazione, e il piccolo villaggio vicino al cimitero. È qui che i ragazzi con il passamontagna hanno provato a rubare. Il gruppetto di persone che si è messo al loro inseguimento è certo di due cose: che erano in due, appunto, e che erano giovani.
Sono rimasti alle calcagna dei malviventi fino al mattino, quando intorno alle sei sono spariti. Intanto, i carabinieri erano già stati avvertiti. Facendo un giro per quelle strade, si è capito che la coppia ha provato a entrare in sei o sette case, come dimostrano i danni alle finestre e alle porte, ma senza riuscirci.
E ora i residenti di Boccheggiano sono infuriati. Questo infatti è il secondo attacco alla loro tranquillità in un mese. La volta scorsa alcuni malviventi (non si sa se sono gli stessi), hanno fatto strage di finestrini d'auto, rubando quel poco che contenevano, nel paese vecchio. Anche in quell'occasione, comunque, non sono mancate finestre rotte alle abitazioni. Insomma, l'interno delle Colline Metallifere, un tempo culla di verde e tranquillità, è diventato una zona franca. Non distante da Boccheggiano, infatti, c'è un altro paese alle prese con furti e criminalità: Roccastrada.
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