Italia
Spara due colpi di fucile per mettere in fuga i ladri
Imprenditore agricolo esasperato: «Hanno tentato tre volte di derubarmi» Aumentati i servizi di pattugliamento notturno da parte dei carabinieri
ROCCASTRADA. Quando sua figlia lo ha chiamato al telefono, per dirgli che nel giardino c’era qualcuno che stava cercando di entrare nella sua casa, non ha perso tempo. È andato al podere, ha caricato il fucile, e ha sparato due colpi in aria. «Solo per far sentire che c’ero».
Massimo Roghi è un altra delle persone esasperate dai furti che si stanno moltiplicando nella zona a ridosso delle Colline metallifere. Un paio di notti fa, qualcuno è tornato a fare visita al podere Muccaia, l’azienda agricola di Roghi, dove vive sua figlia che ha appena 21 anni.
«Mancava un quarto a mezzanotte quando mi ha chiamato - dice - sono arrivato su e ho visto che le luci erano state tutte accese. Mia figlia era chiusa in casa e aveva paura. Per questo ho sparato in aria». Roghi, il giorno dopo, non si è presentato ai carabinieri per denunciare il tentativo di furto. «In una anno sono venuti qua due volte - dice - una delle quali sono anche entrati in casa portando via soldi in contanti e un orologio d’oro. Qua non ne possiamo più». Chi è entrato nella tenuta, sentiti i colpi, ha pensato bene di darsela a gambe nella macchia. E Roghi, non è stato l’unico a ricevere una visita non gradita nelle notti scorse.
Un problema che sta mettendo a dura prova i carabinieri di Roccastrada che hanno aumentato le pattuglie in giro per le strade soprattutto nelle ore notturne.
Un lavoro importante, quello dei militari, che hanno sempre meno risorse e che si trovano ora ad avere a che fare con dei colpi e con dei tentativi di furti che stanno mettendo a dura prova i nervi dei roccastradini.
Francesca Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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