Il Tirreno

Grosseto

Una settimana da finanziere

Una settimana da finanziere

Si è concluso lo stage con le Fiamme Gialle per 13 studenti del Nautico

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PORTO SANTO STEFANO. Sono diventati quasi Fiamme Gialle i tredici allievi dell’Istituto tecnico nautico “Giovanni da Verrazzano” di Porto Santo Stefano che hanno frequentato uno stage di sei giorni sui mezzi navali della guardia di finanza.

Sono ormai sette anni che i finanzieri aderiscono al training promosso dal Nautico. Nell’ambito di queste attività, grazie alle intese tra Enzo Sbrolli, preside del Nautico, e il tenente colonnello Italo Spalvier, comandante del reparto operativo aeronavale di Livorno, tredici allievi del Nautico sono stati ospiti della sezione operativa delle Fiamme Gialle di Porto Santo Stefano comandata dal luogotenente Enrico Mattioli.

I ragazzi coinvolti nell’iniziativa sono: Alessio Atzori, Francesco Avagliano, Federico Capitani, Luca Caravagna, Fulvio Cerulli, Alessio Fanteria, Remo Ferraro, Mattia Gabrielli, Federico Giagnoni, Lorenzo Palombo, Fabio Rico, Luca Sabatini, Andrea Terenzi.

Il ricco programma didattico ha coinvolto gli studenti nella realtà operativa delle Fiamme Gialle del comparto aeronavale. Sono state presentate le caratteristiche del servizio e i diversi compiti operativi propri della guardia di finanza. Molto interessanti sono state le diverse attività pratiche in banchina ed in mare concretizzatesi con lezioni in caserma, sopralluoghi, illustrazioni tecniche e crociere nelle acque dell’Argentario, esperienze che hanno consentito agli studenti di toccare con mano e conoscere la vita di bordo.

Molto apprezzata dagli studenti l’attività che è stata completata sul guardacoste di altura “Apruzzi” da poco più di un anno assegnato al reparto navale di Porto Santo Stefano, unità che ha avuto un ruolo importante nelle operazioni di soccorso alla nave Costa Concordia.

Lo stage ha avuto molto successo proprio grazie anche all’unità sulla quale si è svolto. Apruzzi è lungo 27 metri, largo 6,48, per 92 tonnellate di stazza. È in grado di raggiungere una velocità di 42 nodi ed è dotato delle più sofisticate apparecchiature di navigazione, scoperta e comunicazione, aspetti che hanno destato l’interesse dei giovani ospiti.

Renzo Wongher

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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