Il digitale va in tilt, Montalbano resta al buio
Fioccano le proteste a Castel del Piano: tanti non vedono ancora alcuni canali tra cui Rai 1, La7, Tv9
GROSSETO. Digitale terrestre in tilt a Castel del Piano o per lo meno in buona parte del paese. I canali interessati al black out sono diversi e le persone sono imbufalite. La gamma completa di canali la vedono solo pochi, a parte chi ha la parabola di Sky.
L’illusione, dunque, che dopo un periodo di assestamento le cose si sarebbero raddrizzate e si sarebbe aperta la tanto sbandierata epoca di “un’altra tv”, oltre tutto a costo quasi zero (a parte l’acquisto del decoder), si sta infrangendo.
Moltissimi, infatti, i problemi che si registrano fra la popolazione che adesso non ne può più. Da subito, applicato il decoder all’apparecchio, la maggior parte delle famiglie ha lamentato di non vedere nulla o, al massimo, solo i canali tradizionali. Per Mediaset e nuovi canali, buio assoluto.
«Siamo dovuti ricorrere a spese aggiuntive - lamentano molti -. Un antennista che salisse sul tetto a orientare l’antenna, con il suo relativo cambio (quasi sempre consigliato) o l’installazione di una centralina per vedere canali nazionali e Mediaset insieme che sono serviti da due ripetitori diversi e posizionati in due punti opposti fra di loro. Il tutto ci è costato ben oltre 100 euro, a volte siamo arrivati a spendere anche 250 euro».
Ma non finisce qui. L’arrivo del digitale terrestre ha imposto a volte anche una scelta dolorosa fra Tv9 e La7. In moltissimi casi chi vede un canale non vede l’altro. Questione di ripetitori, dicono i tecnici, che suggeriscono di aspettare ancora un po’ per vedere se i ripetitori saranno potenziati o troveranno degli assestamenti.
Intanto le persone continuano ad aggiornare e resettare gli apparecchi in cerca di soluzioni quotidiane. «Io - commenta una signora - guardavo con l’analogico Tv9 e La 7 e li vedevo perfettamente. Ora ho scelto, giocoforza, Tv9, ma non mi pare giusto che le cose restino così. E poi non sappiamo nemmeno con chi protestare».
Da alcuni giorni, la situazione è peggiorata. Ora, nonostante i tetti esplorati, le antenne cambiate, le centraline sistemate, i sopralluoghi effettuati, non si vede neppure Rai 1. «L’altra sera - racconta un signore - non ho visto nemmeno la fine di Montalbano. È davvero inammissibile che non si vedano neppure i canali Rai per i quali paghiamo fior di canone. Meno male che avremmo dovuto avere un servizio più efficiente, una gamma più ampia di programmi e immagini migliori».
In mancanza di altri possibili referenti, abbiamo girato le lagnanze al sindaco di Castel del Piano Claudio Franci. «C’è un tavolo regionale di controllo a cui inviamo le segnalazioni e le problematiche che riscontriamo per il digitale - spiega - altro purtroppo a noi non è dato fare».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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