Tagli ai premi produzione Alta tensione in Comune
La giunta annuncia una riduzione di quasi il 30 per cento nel contratto 2011 E dopo un paio di riunioni i dipendenti minacciano lo sciopero per il 30 aprile
ORBETELLO. C’è aria ti tensione nelle stanze e nei cantieri dove operano impiegati e operai del Comune di Orbetello, perché in sede di rinnovo del contratto di lavoro per l’anno 2011 si paventa un taglio di fondi, da parte della giunta Paffetti, rispetto a quello che era successo per il 2010. Un taglio che porterà ad una probabile diminuzione di circa 45mila euro del monte complessivo di risorse.
Una proposta, quella della giunta comunale lagunare, che era già nell’aria visto che lunedì passato, 19 marzo, i dipendenti dell’amministrazione si erano riuniti in assemblea, Rsu e organizzazioni sindacali, per discutere proprio della chiusura del contratto 2011, ritardata quest’anno sia per le avvenute elezioni che hanno chiaramente allungato i tempi tecnici sia per le ormai note vicende legate al segretario comunale, che hanno catalizzato l’attenzione spostandola su altre questioni.
A questa assemblea, nel pomeriggio dello stesso giorno, aveva fatto seguito un incontro con l’amministrazione cui hanno partecipato la rappresentanza sindacale unitaria insieme a Cigl, Cisl e altre sigle: e proprio in tale sede si è confermata la voce che già aleggiava negli ambienti comunali lagunari, ossia che i due fondi per le indennità facenti parte del contratto di lavoro 2011, ai quali si attinge per finanziare voci quali la turnazione, il rischio e altre, sarebbero stati diminuiti di circa un terzo rispetto ai 150mila euro presenti nel contratto 2010. Tutto questo ha allarmato i circa 120 dipendenti comunali che hanno dichiarato uno stato di agitazione che potrebbe poi trasformarsi in una sciopero generale. Uno sciopero che –se nel frattempo non intervenissero novità – ha già una data fissata: il prossimo 30 di aprile.
Tutto resta legato all’incontro tra dipendenti e amministrazione che si dovrebbe svolgere proprio il 3 aprile prossimo, quando si analizzeranno nuovamente le posizioni per vedere se ci sarà stato qualche avvicinamento o qualche nuova proposta di sindaco e assessori. Un incontro durante il quale non si parlerà solamente dei 45mila euro “sottratti” al monte-indennità, ma anche di una migliore organizzazione del lavoro in modo da ottimizzare e migliorare il rapporto tra dipendenti e Comune.
Lo conferma anche Massimo Sbrilli, responsabile provinciale della Cisl che ha seguito da vicino il caso: «Tra le nostre richieste –sottolinea Sbrilli – ci sarà anche quella di una tempestiva analisi del contratto di lavoro per il 2012, perché il nostro obiettivo è proprio quello di una migliore organizzazione dello stesso in funzione della quale il contratto riveste posizione fondamentale».
E in relazione alla mera questione economica di quest’anno, Sbrilli puntualizza: «La diminuzione di quel fondo andrebbe di fatto a colpire il premio di produttività, vista la basilare importanza degli altri tipi di indennità che non sono trattabili: e questo intaccherebbe uno degli incentivi fondamentali che sono probabilmente alla base di un maggiore impegno e di un miglioramento della qualità dei servizi nei confronti dell’ amministrazione e della popolazione».
Insomma, la vertenza è aperta e i malumori –fin qui rimasti sotto traccia –sono ormai di pubblico dominio. Evitare uno sciopero piuttosto imbarazzante sarà l’impegno della giunta di centrosinistra.
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