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Maltempo, Massa sborsa altri 20mila euro

Maltempo, Massa sborsa altri 20mila euro

MASSA MARITTIMA. La neve caduta sopra Massa Marittima nelle prime due settimane di febbraio è costata cara. Il maltempo infatti ha presentato il conto all’amministrazione, e oltre alle spese...

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MASSA MARITTIMA. La neve caduta sopra Massa Marittima nelle prime due settimane di febbraio è costata cara.

Il maltempo infatti ha presentato il conto all’amministrazione, e oltre alle spese immediate (acquisto del sale, straordinari del personale e via dicendo), adesso arriva il “saldo” di ulteriori danni, per i quali servirà un esborso di oltre 20mila euro.

Insomma, oltre ai disagi che hanno dovuto subire i cittadini in quei giorni (aspetto principale della questione), ora arriva lo strascico di quelle bufere. Sono di diverso tipo gli interventi che il Comune ha dovuto mettere in piedi per riprotare tutto alla normalità, dalla manutenzione fino alle strisce pedonali, spazzate via dalle macchine spargisale.

Il lavoro di manutenzione più consistente ha riguardato l’impianto di riscaldamento della pista polivalente, nel Parco di Poggio. Un intervento da circa 10.700 euro, reso tanto necessario quanto urgente dall’utilizzo della struttura, sede di molti eventi sportivi e non solo a Massa Marittima.

Ci sono stati anche altri piccoli lavori, sparsi nei vari angoli della città. Come ad un altro impianto di riscaldamento, al liceo Lotti. Quello è stato reso ancor più urgente dalle proteste degli studenti, che hanno disertato qualche lezione per non stare a temperature glaciali dentro le classi.

Tutt’altro tipo di intervento poi ha riguardato le strade massetane. La mole di neve caduta sulla città medievale infatti ha imposto all’amministrazione di spargerne altrattanta di sale, con i mezzi appropriati in modo da sciogliere il ghiaccio sull’asfalto. Ma la neve prima e il sale poi hanno portato via anche la vernice della segnaletica orizzontale, ossia strisce pedonali, linee della carreggiata e quelle dei parcheggi. Anche qui il costo dell’operazione non è stato inferiore (non di molto almeno) a quello della pista polivalente: 10mila euro tondi, da versare nel conto della ditta che si è aggiudicata i lavori. Insomma, anche oggi, agli albori della primavera e con il sole che non smette di accompagnare questi giorni, il maltempo continua a far parlare di sé.

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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