Italia
L’Uccellina apre ai disabili Due percorsi nella natura
ALBERESE. Anche nel Parco della Maremma, un po’ alla volta, scompaiono le barriere architettoniche. Da sabato ci sono due nuovi sentieri di facile accesso per i disabili: il primo, inaugurato nel...
ALBERESE. Anche nel Parco della Maremma, un po’ alla volta, scompaiono le barriere architettoniche. Da sabato ci sono due nuovi sentieri di facile accesso per i disabili: il primo, inaugurato nel dicembre scorso, a Bocca d’Ombrone, l’altro aperto sabato mattina dal presidente Giampiero Sammuri e dal direttore Enrico Giunta.
Dopo i sei nuovi percorsi (due a cavallo, uno in carrozza, più gli accessi a Cala di Forno), prosegue quindi la striscia positiva dell’ente parco, che ha in calendario, fino a maggio, tagli del nastro e tante novità. «D’altra parte – spiega il presidente Sammuri - siamo a fine mandato ed è il momento di tirare le somme, di portare in fondo gli ultimi impegni presi, insomma di chiudere il cerchio».
Il nuovo percorso faunistico A6 è stato reso agibile per chi ha problemi motori ed è costretto a spostarsi sulla sedia a rotelle. L’A6 è un tracciato faunistico-forestale, didattico, lungo poco più di un chilometro che si snoda ai piedi dell’Uccellina. Qui è possibile vedere caprioli e daini e individuare molte specie di piante tipiche della macchia mediterranea. Il sentiero parte accanto alla Chiesa di Alberese e attraversa un bosco di sughere e roverelli secolari in mezzo ai quali pascolano i daini. Dopo un’ora di cammino si arriva alla strada che conduce ai Pratini e da qui due sono le alternative: o si torna indietro o si rientra al centro visite dopo aver percorso un breve tratto di strada bianca ed essersi re-immessi sulla ciclabile che corre parallela alla strada degli Olivi.
Con l’intervento presentato sabato è stata ripristinata la pavimentazione (a basso impatto ambientale) mantenendo inalterata l’impronta del percorso già esistente, che era stato danneggiato dalle piogge. Per realizzare l’opera sono stati usati fondi comunitari (Por) erogati dalla Regione Toscana.
Al taglio del nastro ha partecipato il consiglio direttivo quasi al completo, il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi e l’assessore al turismo del capoluogo Giovanna Stellini. In rappresentanza dei disabili c’era Anna Guidoni.
L’altro itinerario accessibile ai disabili è l’A7 Foce dell'Ombrone, che si snoda tra pineta e padule. Il percorso (che è anche ciclabile) regala suoni, colori e profumi assai diversi. Dalla pineta granducale si passa alle distese palustri intorno all’ultimo tratto del fiume Ombrone. Una sosta all'osservatorio ornitologico fa scoprire le diverse specie di uccelli. Partenza dal parcheggio di Marina d’Alberese, con ingresso gratuito.
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