Il Tirreno

Grosseto

L’Asl chiude gli spogliatoi a dieci giorni dai lavori

di Michele Nannini
L’Asl chiude gli spogliatoi a dieci giorni dai lavori

«Inagibili»: gli atleti del pattinaggio di via Etruria costretti a emigrare all’Armeni Eppure il 26 parte la ristrutturazione già programmata, malumori nella società

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FOLLONICA. Senza spazi per allenarsi.

Da qualche giorno gli spogliatoi della pista di pattinaggio di via Etruria sono inutilizzabili a causa della chiusura imposta dall’Azienda sanitaria locale. Una decisione arrivata un po’ a sorpresa, visto che fra dieci giorni inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’impianto che, oltre alla costruzione di un tunnel per raggiungere agevolmente in inverno la pista, prevedono anche la sistemazione proprio della parte igienico-sanitaria.

Invece, da lunedì scorso, i ragazzi che utilizzano abitualmente l’impianto di via Etruria sono stati costretti ad emigrare altrove, ovvero nella pista “Armeni” al Capannino già intasata dalle attività delle squadre seniores.

In via Etruria solitamente si allenano gli Under 15 e gli Under 17 oltre ad alcuni settori del pattinaggio artistico, la chiusura improvvisa degli spogliatoi (mentre rimane agibile la pista) ha costretto la società di via Sanzio a trovare posto per tutti per il momento nell’impianto principale, anche se i disagi non mancano. Non è la prima volta che la pista di via Etruria lamenta carenze del genere: un paio di anni fa alcuni genitori segnalarono le precarie condizioni degli spogliatoi direttamente agli uffici comunali, ricevendo garanzie sulla veloce sistemazione della struttura.

Poi però nulla è più cambiato fino allo scorso mese di febbraio quando la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo di adeguamento funzionale ed igienico sanitario degli spogliatoi della pista: in quella circostanza il governo della città prese atto dell’attività di controllo svolte dall’Asl, che rilevò delle carenze relative all’agibilità dei locali, accorpando quindi i lavori di adeguamento funzionale a quelli di manutenzione straordinaria già approvati fin dal 2010 e che prevedono fra l’altro la costruzione del tunnel per unire gli spogliatoi al rettangolo di gioco, distanti fra loro alcune decine di metri, un intervento di circa 85 mila euro che risolverà sia le problematiche igieniche che quelle di funzionamento della struttura. «I lavori partiranno il 26 di marzo, giorno in cui gli spogliatoi sarebbero comunque stati chiusi – spiega Massimo Pagnini, presidente del Follonica Hockey – questa decisione ci ha lasciato un po’ sorpresi perché assieme al Comune di Follonica avevamo appunto pianificato di sistemare le criticità emerse, cercando inoltre di non bloccare l’attività sportiva visto che siamo solo a un paio di mesi dal termine della stagione.

L’obiettivo condiviso è quello di completare i lavori senza recare danno all’attività, logicamente qualche sacrificio sarà però necessario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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