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Gli indipendenti: «Pronti a creare l’associazione»

Gli indipendenti: «Pronti a creare l’associazione»

GROSSETO. Lunedì 19 i commercianti sono stati convocati dall’assessore Cerciello per parlare del Centro commerciale naturale. Nell’occasione i Ccsi (gli indipendenti) diranno con chiarezza che sono...

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GROSSETO. Lunedì 19 i commercianti sono stati convocati dall’assessore Cerciello per parlare del Centro commerciale naturale. Nell’occasione i Ccsi (gli indipendenti) diranno con chiarezza che sono pronti a partire. Con le associazioni, ma anche da soli, per non perdere l’opportunità di partecipare a un bando che scade il primo di aprile.

«Ci sono Comuni – scrivono i Ccsi – che hanno il Ccn da tanti anni, a Grosseto non siamo ancora stati capaci di crearlo. Non ci interessa sapere di chi sia la colpa o perché negli anni passati e fino ad oggi non sia stato fatto, ora le condizioni ci sono tutte. Un Ccn è l'unione di almeno otto commercianti che si aggregano all'interno di un zona delimitata e danno vita ad un'associazione o un consorzio e chi riconosce il Ccn è il Comune che delibera qual è l'associazione e il perimetro entro il quale insiste. L’esistenza del Ccn consente all'associazione di partecipare ai bandi per cofinanziare progetti e uno di questi bandi della regione parte il primo di aprile fino al 31 maggio quindi occorre che il Ccn per il primo di aprile sia costituito e che l'associazione sia iscritta alla camera di commercio».

I Ccsi alcuni giorni fa hanno inviato a Ascom, Confesercenti e assessore una bozza di atto costitutivo e di statuto di associazione: «Speriamo fortemente che dalla riunione di lunedì possa nascere il Ccn anche perché i martedì di riunione di giunta comunale prima del 1 aprile sono solo due, il 20/3 ed il 27/3. È nostro desiderio fare il Ccn in accordo con Ascom e Confesercenti e con tutti i commercianti del centro, nessuno escluso, anche non iscritti ad alcuna associazione, che possono confluire nella nuova associazione che verrà costituita basata sulla trasparenza ed il rispetto di regole democratriche condivise. Non è il momento di tatticismi politici o di perdite di tempo, ci sono occasioni, come il bando regionale del 1 aprile, che dobbiamo provare a cogliere. Chi ostacola la possibilità di cogliere queste occasioni, chiunque esso sia, si assuma la responsabilità della propria scelta di fronte a tutti i commercianti ».

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