Il presidio
Borsa lavoro, un successo. Ma è giallo sui villaggi
Oltre 900 presenze all’ippodromo, 100 persone hanno già trovato un posto File di candidati ai banchi di Mare Sì e Veliero, che però per ora sono chiusi
FOLLONICA. Quasi mille persone si sono presentate in cerca di lavoro e cento l'hanno trovato: grande successo per la Borsa del Lavoro organizzata dall’Ente Bilaterale per il Turismo, che si è tenuta ieri e martedì all'ippodromo di Follonica.
La presenza di candidati è stata sempre costante durante le giornate. Ieri molti che si erano segnati nelle liste martedì sono tornati per fare nuovi colloqui con le aziende: 335 nuovi arrivi e 915 in totale, dei quali, dicono gli organizzatori, circa un centinaio ha già una collocazione.
Giovani, ma anche tanti adulti rimasti in questi ultimi mesi senza lavoro: disoccupati che devono mantenere la famiglia e che ora si accontentano di un lavoro estivo pur di guadagnare. Molti hanno proposto di espandere questo evento anche ad altre categorie oltre che a quelle legate al turismo.
Il fatto che ieri ha suscitato maggiore sorpresa sono state le file davanti alle postazioni di Mare Sì e Veliero. Persone che avevano in mano il curriculum nella speranza di trovare un posto stagionale. Eppure quei due villaggi turistici sono attualmente chiusi. Forse la speranza di chi cerca lavoro è che le due strutture possano riaprire i battenti, e stessa aspettativa hanno le proprietà. Almeno da parte della cooperativa Aurelia (Veliero) non si sono ricevute risposte sul perché di questa presenza: un secco no comment arriva dai vertici, che in questa maniera emulano l’atteggiamento dell’amministrazione comunale la quale attraverso il sindaco ha spiegato di non voler intervenire sulla vicenda perché ci sono ancora trattative in corso.
Insomma, il braccio di ferro sulla riapertura dei villaggi –chiusi d’autorità dal Comune – continua. Ma chi ha fame di lavoro spera in una soluzione positiva.
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