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Un outsider per sindaco Ricciardi in pole per il Pd
A Campagnatico si definiscono in questi giorni le liste per le amministrative Il centrosinistra si prepara a una coalizione che comprenda Sel, Api e anche l’Udc
GROSSETO
A poco più di un mese dalla scadenza per la presentazione delle liste e delle candidature, a Campagnatico i giochi hanno preso il via. Il Pd ieri mattina potrebbe aver compiuto un passo decisivo verso la candidatura a sindaco, per il centrosinistra, di Luca Ricciardi, 40enne, che lavora nel settore vitivinicolo e che, soprattutto, è fuori dai giochi della politica locale e rappresenterebbe un’assoluta novità nel panorama politico del Comune di Campagnatico.
La candidatura non è ufficializzata, si sa che il Partito democratico aspetta almeno la prossima settimana per definire, anche con gli alleati, la composizione della lista, per poter presentare il pacchetto completo. Per certo Grosseto ha fatto scuola e anche a Campagnatico dovrebbe profilarsi un centrosinistra che comprenda anche l’Udc, ma sicuramente una coalizione che vada da Sel all’Api.
Il sindaco uscente, Fabrizio Tistarelli, che nel 2007 era stato eletto con la Lista Pesucci Solidarietà e Buongoverno per Campagnatico sostenuta all’epoca da Forza Italia e Alleanza nazionale, è al primo mandato, non ha ancora sciolto la riserva su ciò che intende fare e probabilmente non deciderà prima di una ventina di giorni. Più che probabile che sia propenso a riprendere il suo lavoro di direttore dell’associazione provinciale produttori di latte e proseguire nel suo incarico di presidente del Latte Maremma, ma questo non toglie che potrebbe anche decidere di impegnarsi con una lista civica di colore diverso da quella con cui è stato eletto nel 2007 e, perché no, portare acqua alla lista del centrosinistra.
Il Pdl, che giovedì sera ha riunito la direzione provinciale per parlare anche del caso Campagnatico, sicuramente ha rinunciato a puntare di nuovo su Tistarelli, naturalmente non senza averlo prima consultato. La linea condivisa - spiega il coordinatore provinciale Luca Agresti - è la volontà di andare a costruire, a Campagnatico, una nuova classe dirigente. Un’affermazione che sgombra il campo, dunque, anche da ipotesi, non si sa quanto fantasiose, di un possibile ritorno in campo dell’ex sindaco Elismo Pesucci, incappato, dopo i dieci anni dei suoi due mandati, in guai giudiziari che lo vedono imputato in quattro processi per accuse che vanno dalla corruzione all’abuso d’ufficio.
Intanto, giovedì sera si è svolto il primo incontro a Campagnatico, organizzato dai promotori della lista civica “Cittadini per Campagnatico”. Democrazia partecipata, rispetto delle regole e scelte condivise sono i tre cardini della lista civica che è stata presentata da Servilio Cavazzani, uno dei 10 componenti del comitato promotore.
Obiettivo della serata, iniziare ascoltare la voce dei cittadini per costruire un programma che il portavoce - Ugo Molea - ha illustrato brevemente nei suoi punti essenziali. «Vogliamo essere noi - ha detto Molea - a dare voce alle esigenze e alle problematiche di chi vive a Campagnatico». La lista nasce dalla necessità di cogliere «un malessere generale - ha detto Molea - che ormai da troppo tempo si respira nel Comune di Campagnatico». Secondo Molea c’è voglia di cambiare e la lista Cittadini per Campagnatico, vuole interpretare proprio questa volontà, ponendosi come alternativa. Per questo è stato anche attivato un indirizzo di posta elettronica al quale potranno essere inviati suggerimenti, idee e proposte (campagnaticocivica@libero.it).
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