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Giovani e agricoltura, arrivano oltre 4 milioni dalla Regione
Opportunità per gli under 40 che vogliono investire nel settore, ma per le domande c’è poco tempo Due incontri organizzati dalle associazioni (all’hotel Granduca) per illustrare come muoversi
GROSSETO
Quasi quattro milioni e trecento mila euro verranno stanziati dalla Regione Toscana a sostegno dei giovani imprenditori agricoli maremmani di età tra i 18 ed i 40 anni.
Ammontano infatti a 4.265.000 euro i fondi comunitari destinati in provincia di Grosseto attraverso il bando “Giovani sì-Fare impresa in Agricoltura”, per effetto di una delibera regionale che prevede la distribuzione di finanziamenti fra le province toscane per complessivi venticinque milioni di euro, ai quali si sommano altri quattro circa legati ai Piani di Sviluppo Rurale.
Il “pacchetto giovani”, creato per incentivare il ricambio generazionale nel settore, permetterà al giovane imprenditore agricolo di beneficiare del “premio di primo insediamento” come capo-azienda e del finanziamento relativo ad una delle due misure del suddetto piano, “ammodernamento delle aziende agricole” e “diversificazione in attività non agricole”.
Ma il provvedimento consentirà – sempre agli imprenditori grossetani under 40 che presenteranno la relativa domanda – anche l'assegnazione di diritti di impianto estesi in totale a 21 ettari e riservati alla creazione di nuovi vigneti.
Per discutere di queste due opportunità – le cui scadenze sono fissate, rispettivamente, al 31 e 16 marzo – Confagricoltura ed Anga (Associazione nazionale giovani agricoltori) organizzano per mercoledì prossimo all'hotel Granduca dalle 10, un incontro a cui parteciperanno l'assessore regionale allo sviluppo rurale, Gianni Salvadori, le classi quinte degli Istituti Agrario e Turistico-Alberghiero ed i rappresentanti degli istituti di credito.
«Si tratta – afferma il presidente di Confagricoltura Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – di un'occasione da non perdere per i giovani. Il lavoro in agricoltura oggi è cambiato e richiede un' ampia conoscenza tecnica e del mercato. L'assegnazione dei contributi dovrà però essere vincolata ad alcune condizioni, per cui sarà bene fare attenzione».
Il giovane imprenditore agricolo, per beneficiarne, dovrà infatti essere in regola con: primo insediamento come imprenditore di azienda agricola, possesso di adeguate conoscenze professionali, presentazione di un piano aziendale di sviluppo dell'attività aziendale, impiego di almeno un'unità lavorativa, dimostrazione di proseguimento dell'attività per cinque anni.
«Durante l'incontro – spiega il rappresentante di Anga, Jacopo Giannuzzi Savelli – cercheremo di trovare un accordo con le banche per snellire le pratiche burocratiche, spesso lunghe, relative alle domande di investimento dei giovani imprenditori in agricoltura. L’occasione è ottima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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