Tasse, in arrivo un autentico bagno di sangue
Di questi tempi come maggioranza consiliare Oltre il Polo cominciavamo a mettere già a disposizione dell'opposizione consiliare tutti gli atti di bilancio in previsione del consiglio comunale. Negli...
Di questi tempi come maggioranza consiliare Oltre il Polo cominciavamo a mettere già a disposizione dell'opposizione consiliare tutti gli atti di bilancio in previsione del consiglio comunale. Negli ultimi cinque anni infatti, come del resto quest'anno che il bilancio può essere approvato entro il 30 giugno, dal Ministero dell'Interno è stato rinviato il termine ultimo per l'approvazione del bilancio a date comprese tra fine aprile e fine agosto; ciò nonostante abbiamo portato in approvazione il bilancio di previsione tra la metà e la fine del mese di marzo per evitare che il Comune operante in esercizio provvisorio non bloccasse la propria attività senza l'avvenuta approvazione dell'importante atto dell'ente. L'attuale maggioranza e il sindaco Paffetti sono invece ancora in alto mare. A parte la divisione della giunta sull'alienazione immobili comunali e la totale assenza di interventi per opere pubbliche, la cosa che più preoccupa sono il capitolo tasse comunali poiché l'impressione è che si stia per abbattere sul comune di Orbetello e suoi cittadini un "bagno di sangue" in termini di tassazione. Ci auguriamo che dopo le chiare promesse fatte dal sindaco in campagna elettorale non venga applicata la tassa sul turismo che rappresenterebbe in questo momento di crisi economica una mazzata tremenda per gli operatori del territorio, se poi si considera che i Comuni vicini non l'applicheranno. Per l'Imu la prima casa subirà una tassa del 4 per mille che con la rivalutazione del 60% sul valore catastale significa pagare una tassa del 6,4 per mille mentre oggi sulla prima casa non si paga nulla; sulla seconda casa e immobili similari addirittura l'aliquota base del governo sarà del 7,6 per mille che con rivalutazione catastale del 60%, ovvero significa una tassa di circa il 12,16 per mille; si consideri che oggi si paga il 7 per mille...
Poichè il comune per legge ha la possibiità di aumentare fino al tre per mille ulteriore l'Imu sulle seconde case, fondi commerciali e e fabbricati similari,ciò significherebbe una mazzata senza precedenti ai cittadini, mentre il sindaco Paffetti ha deciso di andare a spendere in 4 anni circa 60 mila euro per un inutile ufficio politico di staff personale.
Andrea Casamenti
Oltre il Polo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google