Ecco i dati ufficiali presi 15mila capi l’Atc 6 la più prolifica
Fra le squadre si conferma in testa quella del Randagio di Monterotondo (373), quindi Caldanese e Ravi
GROSSETO
Gli esperti dell'ufficio caccia della Provincia Giorgia Romeo e Massimo Machetti, nel corso delle loro relazioni tecniche, hanno divulgato i report sui capi abbattuti nella stagione venatoria 2011-2012, grazie al lavoro di raccolta e rielaborazione dati svolto negli ultimi giorni dai tecnici faunistici delle tre atc. Tra il 23 ottobre 2011 e il 31 gennaio 2012 i cinghiali uccisi risultano 14.731.
Gli irsuti, sempre secondo una ricerca eseguita dall'amministrazione provinciale, sarebbero oltre 100 mila distribuiti su 450 mila ettari di superfici. Nel 2009-2010 le 160 squadre della provincia di Grosseto uccisero, in braccata, 12.377 capi. L'anno scorso cifre analoghe. Quest'anno si registra quindi un incremento di circa duemila unità, dovuto anche a qualche giorno in più di caccia: 6.928 le teste cadute nell'atc 6, 5.090 nell'atc 7 e 2.713 nell'atc 8.
Le squadre più prolifiche sono quelle di Monterotondo (Il Randagio), Caldana e Ravi, tutte dell'Atc 6. Rispetto al passato diminuiscono gli abbattimenti nel comprensorio collinare (Roccastrada-Civitella) e aumentano nell'entroterra costiero della zona nord. Numeri condizionati anche dalla siccità di novembre e dicembre. Nell'atc 7 domina Vetulonia (210 cinghiali ko), mentre nella zona sud ottime performances per Saturnia-Catabbio (216), Nuova Squadra di Semproniano (205) e Solengo Sorano (194). (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
