Il Tirreno

Grosseto

Lavorare non stanca, ecco il centro diurno di agricoltura sociale

di Fiora Bonelli

Nascerà nelle ex medie di Seggiano e costerà 700mila euro Dentro, Rsa, mensa e palestra; fuori, 300 ettari di campi

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SEGGIANO

Metterà le gambe a Seggiano, a breve – è imminente la pubblicazione del bando di gara – un grosso progetto di agricoltura sociale e di un centro diurno che ha varie articolazioni e che coinvolgerà moltissimi soggetti, dagli scolari alla fascia anziana della società, agli imprenditori agricoli, al sistema museale.

Un progetto che si attiva su più protocolli d’intesa, a partire da quello della Regione Toscana sul sociale, al Patto per Seggiano con Provincia di Grosseto e Comunità Montana del Monte Amiata, ed aziende agricole, e protocollo d’Intesa sull’agricoltura sociale e che costa 684.576,11 euro di cui 385mila già disponibili.

Il centro diurno sorgerà nelle ex scuole medie di Seggiano, con la ristrutturazione di immobili di proprietà comunale, da destinare a servizi sociali, quali Rsa con sottostante centro diurno e locale cucina scuola-Rsa, con acquisto dei relativi arredi e adeguamenti impiantistici, oltre che un mezzo di trasporto da usare per l’attivazione dei progetti di agricoltura sociale.

Le strutture, con adiacenti altri locali di proprietà Asl (già utilizzati come ambulatori e centro anziani) nonché i locali cucina all’interno del complesso scolastico infanzia-materna, possono essere date in gestione a soggetti privati (selezionati secondo le norme vigenti) che, in qualità di fornitori di servizi, garantiscono l’operatività dei servizi sociali alle popolazioni rurali.

Il Comune di Seggiano metterà a disposizione anche le proprietà agricole, quali circa 2 ettari di oliveto dei Mori adiacente al centro storico, e quelle forestali oltre 300 ettari della vetta, per progetti di agricoltura sociale integrati con le scuole e con il museo dell’olio, che sarà gestito dalla neo costituita Fondazione Culturale Le Radici di Seggiano.

La struttura si articolerà in 12 camere, di cui 3 doppie e 9 singole, per complessivi 15 posti letto, nel rispetto degli standard stabiliti dalla normativa regionale vigente. Al piano seminterrato sono previsti locali di uso collettivo, aperti anche alla fruizione esterna (palestra, saletta tv, mensa, ambulatorio medico), oltre all’ufficio amministrativo ed a locali di deposito e servizio.

Per il superamento delle barriere architettoniche sul fronte a valle del fabbricato, sarà installato un impianto monta lettighe. Sull’area di ingresso si aprirà l’ufficio amministrativo; sulla sinistra verranno organizzati la cucinetta interna (i pasti saranno preparati in un’altra costruzione vicina) e la mensa, la lavanderia, la centrale termica con accesso dall’esterno, lo spogliatoio per il personale e i servizi igienici, utilizzando anche lo spazio dell’attuale scannafosso.

A destra sono ubicate la palestra e la saletta tv, mentre verrà aggregato alla struttura il vasto ambiente con volta a botte, attualmente utilizzato come magazzino, che sarà destinato a depositi e ad ufficio per l’ambulatorio medico, con accesso anche dall’esterno.

Nascerà, insomma, quello che già a Seggiano si definisce condominio sociale, con una cucina che servirà anche la mensa scolastica e un’agricoltura sociale svolta dai soggetti coinvolti nel centro, nelle aziende che si sono rese disponibili. Un progetto che si avvale dei finanziamenti Leader, con la SdS, la Provincia e la Regione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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