Il Tirreno

Grosseto

Unione, Imu e medico 118 Il bilancio del commissario

di Francesca Ferri

Luigi Manzo guida il Comune di Manciano dopo la caduta della giunta Mecarozzi A metà del suo incarico fa un punto della situazione: «Esperienza costruttiva»

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GROSSETO

Bilancio di metà percorso per Luigi Manzo, viceprefetto di Grosseto e commissario prefettizio del Comune di Manciano, salito a metà dicembre alla guida del Municipio dopo la caduta anticipata della giunta Mecarozzi.

A due mesi la presa in carico del Comune, il sesto in Italia per grandezza, Manzo fa il punto di quel che è stato fatto e stila la lista degli incarichi futuri, tra l’incognita Imu e i preparativi per le elezioni.

Tra gli impegni più importanti già assolti, il battesimo dell’Unione dei comuni montani Colline del Fiora il 20 dicembre scorso, siglata tra Manciano, Pitigliano e Sorano e della quale Manzo è stato eletto presidente. «Non dovrà essere un maquillage della Comunità montana - spiega Manzo - ma raccoglierà tutte le funzioni essenziali, dall’agricoltura alla Protezione civile».

Proprio quest’ultima è stata messa alla prova in queste due settimane per fronteggiare l’emergenza maltempo.

«L’Unione ha fatto un gran lavoro - spiega Manzo - c’è chi ha lavorato per 20 ore consecutive, chi alla guida di una Terna ha spalato per 7 ore per liberare un ovile. I miei complimenti a tutto il personale».

Passato il problema maltempo, ritornano tutti gli altri problemi con i quali i cittadini si confrontano ogni giorno, in particolare la nuova Imu, la tassa che racchiuderà la vecchia Ici e altre imposte relative per i servizi del comune ma che in parte finirà allo Stato. «Stiamo lavorando al calcolo dell’Imu», spiega il commissario che non si sbilancia ad anticipare se aumenterà o no. «È presto per dirlo», spiega.

Sull’agenda del commissario c’è dunque un fitto intreccio di impegni, dalla stesura di un regolamento che disciplini la propaganda elettorale, e che metterà regole precise su dove attaccare i cartelli elettorali e fare i comizi – Manciano non ne ha ancora uno – all’approvazione del bilancio del Comune, che Manzo intende approvare prima delle elezioni.

Il commissario interviene anche sulle polemiche sull’assenza del medico al 118. «Leggo sui giornali lamentele - spiega Manzo - ma vorrei tranquillizzare i cittadini su un punto: non ci siamo disinteressati della faccenda. Abbiamo scritto e sollecitato la Asl per avere questa figura. Purtroppo le difficoltà sono tante».

Non solo tra le carte amministrative si svolge la giornata di Luigi Manzo. «Sono a Manciano due giorni alla settimana, altri appuntamenti sono all’Unione dei Comuni - spiega - e dopo i primi tempi ho cominciato anche a incontrare i cittadini. Devo dire che le persone non sono pretenziose ma cercano un rapporto costruttivo con le istituzioni. E per me, in qualità di funzionario dello Stato, essere alla guida di un Comune e vedere l’ente da un’altra angolazione è un’esperienza molto costruttiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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