Domani in sala Pegaso l’incontro con Italia Nostra
ORBETELLO No all’autostrada Tirrenica, un’opera “truffaldina”. Prosegue la battaglia di Italia Nostra, associazione che ha come scopo la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale italiano....
ORBETELLO
No all’autostrada Tirrenica, un’opera “truffaldina”. Prosegue la battaglia di Italia Nostra, associazione che ha come scopo la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale italiano. L’appuntamento, promosso dai presidenti di Toscana e Lazio Dalle Mura e Crova, è per domani, dalle nove del mattino sino alle due del pomeriggio, alla sala pegaso di palazzo Aldobrandeschi a Grosseto. Sarà infatti all’ombra di Canapone che prenderà vita la riunione, finalizzata a discutere le strategie future ed organizzare una grande manifestazione di protesta. Lo scopo conclusivo è sempre lo stesso: evitare che una colata di cemento vada a sostituirsi al paesaggio rurale tipico della Maremma. La realizzazione dell’autostrada è infatti vista da Italia Nostra come “un’opera inutile e dannosa”, parole ben precise che non lasciano certo spazio ad equivoci di alcun genere. L’associazione, unita in questa battaglia ai numerosi comitati nati sia nel versante toscano sia in quello laziale della Maremma, è inoltre fortemente preoccupata per la questione legata ai pedaggi: una volta completato il tratto autostradale è, infatti, estremamente probabile che anche i residenti delle zone limitrofe al tracciato si troveranno a dover sborsare fior di quattrini. Denari necessari a percorrere quello che, sino a poco tempo prima, era un tragitto gratuito.
«Vogliamo mobilitare ed informare i cittadini – dicono da Italia Nostra – dello scempio che si sta perpetrando a loro danno e a loro insaputa sulla Tirrenica, così come sulle altre superstrade toscane, a rischio di esproprio ed introduzione del pedaggio». Anche per questo l’associazione si dice pronta ad avviare un procedimento di denuncia alla corte di giustizia europea. E’ intanto già realtà l’avvio di un’azione legale riguardante il tratto che unirà Civitavecchia e Tarquinia: «azione che intendiamo replicare per tutti i lotti che partiranno» assicurano da Italia Nostra. A prendere la parola per primo sarà il vice presidente nazionale della realtà associativa, Nicola Caracciolo. Parteciperanno all’evento anche il presidente nazionale del Wwf Italia Stefano Leoni ed il senatore Furio Colombo. In seguito ad un’attenta discussione dedicata all’affare Tirrenica, saranno ascoltate anche le proposte dei comitati spontanei e dei cittadini interessati dagli espropri.
Maurizio Bernardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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