Coltellate e pistola: restano in carcere
Tutti i dubbi dell’avvocato: «Nessuno è stato denunciato per rissa». Chieste le impronte digitali
GROSSETO. Davanti al gip, uno dei due ragazzi arrestati per la rissa allo Style, finita con due colpi di pistola e con due coltellate che hanno ferito un ventitrenne, ha parlato, l’altro ha scelto di restare in silenzio.
I due giovani di origini albanesi restano in carcere. Il gip Marco Bilisari ha deciso così. Almeno fino a quando non sarà chiarito, una volta per tute, quello che è successo davanti al discobar del Casalone. I due ragazzi sono assistiti dall’avvocato Alessandro Risaliti aspettano i risultati delle analisi sulla pistola. Anzi, il giovane che ha deciso di farsi interrogare ha fatto una richiesta esplicita al gip: che su quella Bernardelli calibro 22 rubata a Ribolla, fossero analizzate le impronte digitali.
La polizia, comunque, ha sottoposto tre ragazzi allo stub, il guanto di paraffina, per stabilire chi sabato notte abbia impugnato la pistola e fatto fuoco, esplodendo due colpi. uno in aria, l’altro, pare, ad altezza d’uomo.
«Ci sono tante cose che non quadrano nella ricostruzione - dice l’avvocato Risaliti - tanti dubbi che devono essere sciolti. I miei assistiti non sono stati riconosciuti attraverso le foto segnaletiche, sono stati indicati come coloro che hanno sparato e sferrato quei fendenti davanti al locale in un momento di grande concitazione». L’avvocato chiede quindi indagini ancora più approfondite. «E soprattutto, quello che mi chiedo - dice l’avvocato - è perché nessuno dei ragazzi che era davanti al locale sono stati denunciati per rissa. Una rissa c’è stata, e la disparità numerica tra i due gruppi che si sono affrontati non andava in vantaggio ai miei clienti». Per l’avvocato Risaliti, all’appello degli atti manca anche la deposizione dei due gemelli albanesi. Sarebbero stati loro due a litigare all’interno del locale con i ragazzi italiani, chiamando in soccorso, poi, i due giovani arrestati. «E c’è anche un altro fatto. Quando l’amico dei miei clienti è andato a prenderli, ancora non era successo niente - dice - la sua auto, però è stata bloccata con i new jersey. Ecco, mi domando, perché su questo nessuno ha detto nulla».
Francesca Gori
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