Il presidio
Scarlino Energia, oggi il ministero decide
I sessanta lavoratori aspettano buone notizie da Roma sulla cassa integrazione straordinaria
SCARLINO
Una svolta, se arriverà, è attesa per oggi. Il futuro dei sessanta dipendenti di Scarlino Energia è legato alle decisioni che prenderà il ministero del Lavoro, che ieri ha ricevuto un’intera delegazione maremmana per fare il punto sull’inceneritore del Casone. La richiesta presentata agli uffici romani è ben precisa: la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori. Intorno al tavolo, dove si è tenuta una riunione di oltre due ore, erano seduti Giuseppe Mastropietro, dirigente del ministero, i vertici provinciali grossetani dei sindacati, la Regione, l’associazione industriali di Roma (che si è interessata alla vicenda) e i vertici aziendali di Scarlino Energia. Sono stati proprio quest’ultimi a spiegare che la società non ha abbastanza liquidità per poter anticipare i compensi che poi sarebbero rimborsati dall’Inps. Questa è la formula della cassa integrazione ordinaria che è, a quanto spiega Scarlino Energia, difficilmente percorribile.
Al contrario, serve quella straordinaria, ovvero che sia lo Stato a farsi carico delle retribuzioni dei sessanta lavoratori, occupati soltanto nelle attività fondamentali (come la depurazione delle acque necessaria anche per le altre aziende del polo industriale), dopo che il Tar ha annullato all’impianto le autorizzazioni per l’incenerimento di cdr. In ogni caso una decisione da parte del ministero è attesa per oggi. «Siamo cautamente ottimisti, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati ai lavoratori» dice Furio Santini della Cgil, anche lui ieri presente negli uffici romani. Non è il caso di sbilanciarsi, del resto. L’accettazione delle richieste portate sul tavolo sono una questione delicata, visto che non solo si sta avvicinando il giorno della busta paga (il 27), ma anche perché questa situazione di stallo andrà avanti almeno fino a maggio. Gli ammortizzatori sociali per i lavoratori sono l’aspetto fondamentale da risolvere in questo momento, anche perché le rsu stanno già pensando ad alcune iniziative non dovessero arrivare buone notizie da Roma. Domani intanto è in programma un altro appuntamento importante, quando al Casone arriverà l’assessore regionale Anna Rita Bramerini, proprio per incontrare i dipendenti di Scarlino Energia. Le speranze di questi è di incontrarla con qualche rassicurazione già in tasca. In caso contrario è possibile che l’incontro possa rendersi infuocato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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