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Settecento firme al sindaco contro i furti
ROCCASTRADA Nell'ultima settimana i cittadini di Roccastrada e delle frazioni di Ribolla, Roccatederighi e Sassofortino hanno fatto circolare nei bar e nei negozi una "petizione antifurti". Una...
ROCCASTRADA
Nell'ultima settimana i cittadini di Roccastrada e delle frazioni di Ribolla, Roccatederighi e Sassofortino hanno fatto circolare nei bar e nei negozi una "petizione antifurti".
Una petizione che chiede rinforzi per la stazione dei carabinieri e, fra le altre cose, ipotizza anche che, se non ci saranno provvedimenti, i cittadini finiranno per ricorrere alla “giustizia fai da te”, visto che il flagello dei furti in paese è sempre più pesante e sono tantissime le famiglie colpite. Inoltre il clima di paura è notevole e nessuno si sente più al sicuro.
Sono state quasi settecento le firme raccolte, che ieri mattina Fabio Bonazia, uno dei promotori, ha consegnato al sindaco del comune di Roccastrada Giancarlo Innocenti.
Nel testo della petizione si ribadisce l'adesione alle decisioni prese durante l'assemblea del 27 gennaio scorso, convocata nel capoluogo a seguito dell'incremento dei reati contro il patrimonio.
Il documento evidenzia le difficoltà incontrate dalle forze dell'ordine nel fronteggiare l'emergenza, «vista la pesante limitazione della capacità di azione dei carabinieri dovuta alle riduzioni di organico che si sono succedute nel corso degli anni».
A Roccastrada - scrivono i cittadini - la caserma è passata in pochi anni da otto a solo tre elementi.
«Il nostro scopo - spiega Bonazia - è quello di evitare la giustizia fai da te; abbiamo quindi chiesto al sindaco di farsi portavoce, presso le autorità competenti, dell' urgente necessità della comunità per quanto riguarda sicurezza e ordine pubblico. Inoltre abbiamo chiesto l'incremento del numero dei carabinieri in servizio e una maggiore vigilanza sul territorio». (g.b.)
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