Il villaggio di Scarlino «aprirà a maggio»
Ultimato, eppure chiuso da anni: dopo i dubbi sollevati in consiglio comunale, la proprietà si fa avanti e chiarisce
SCARLINO
Il villaggio turistico a Scarlino non è «una cattedrale nel deserto». Anzi, il programmma prevede, salvo imprevisti, l’apertura per maggio, in prossimità della stagione turistica.
Il consorzio Belvedere interviene sul destino della propria struttura dopo che questa è finita nel dibattito politico, portata con un’interpellanza dalla lista La Rinascita nel bel mezzo del consiglio comunale.
«Sono rammaricato che la struttura, ad oggi risulti essere una cattedrale nel deserto», ha detto durante l’assise il sindaco Maurizio Bizzarri.
Parole basate su alcuni aspetti di questa annosa vicenda: in primis sul fatto che il villaggio, nonostante i lavori siano terminati a suo tempo, sia ancora con i cancelli chiusi; e poi perché dalla proprietà nessuno aveva fatto avere notizie in merito.
Ma la Belvedere – a quanto si apprende ora – in realtà non è sparita nel nulla, bensì era all’opera per sbrigare alcuni aspetti burocratici.
«Il complesso è oggetto di un contratto di appalto per la realizzazione della piscina e per la completa manutenzione delle unità immobiliari, degli spazi comuni e l’arredamento degli alloggi», chiarisce infatti il legale del consorzio, Francesco Alby.
«L’appalto –prosegue l’avvocato – è stato affidato alla Ediltorrita srl ed è prevista la consegna nel maggio 2012».
Alcune di queste pratiche, come quella per la costruzione della piscina, sono ferme negli uffici comunali da tempo, ha spiegato Bizzarri.
Il problema di questo impasse è da ritrovare nel periodo 2008-2010, quando i lavori nella struttura si sono fermati, probabilmente a causa di alcune questioni legate al passaggio di proprietà tra Folcenter e la Belvedere.
Una volta risolto quel passaggio, occorreva un documento fondamentale per sbloccare la situazione: la concessione edilizia. Ma questa sarebbe comunque risultata poco utile se prima il consorzio non avesse risolto altri due aspetti: il contratto di appalto e l’individuazione dei professionisti per il villaggio.
Ed è qui che è arrivata la svolta. L’appalto, infatti, è stato affidato e contemporaneamente «sono stati contrattualizzati sia i rapporti con la società di gestione unitaria (come prevede la normativa vigente), sia i rapporti tra questa e il Tour Operator che curerà la commercializzazione in Italia e all’estero», precisa ancora Alby.
Infine, «in questi giorni il tecnico incaricato accederà al Comune per il disbrigo delle pratiche amministrative necessarie».
A questo punto occorrerà fare gli ultimi ritocchi, come costruire la piscina e recuperare la parti che intanto, in questi anni di stop ai lavori, si sono deteriorate.
«Riteniamo che l’apertura al pubblico potrà avvenire già per il 26 maggio 2012, onde garantire l’accesso turistico per l’intera stagione», conclude l’avvocato.
Il che, per l’economia scarlinese alle prese –come quella di tutta Italia – con il morso della crisi, sarebbe davvero una notizia importante.
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