Spacca la vetrina del negozio con un calcio, denunciato
FOLLONICA Con un calcio ha sfondato il vetro del negozio di casalinghi Migliorini, in via Dante. Poi, incurante dei tagli che aveva sulla gamba, ha cominciato a prendere a calci una Mercedes Classe A...
FOLLONICA
Con un calcio ha sfondato il vetro del negozio di casalinghi Migliorini, in via Dante. Poi, incurante dei tagli che aveva sulla gamba, ha cominciato a prendere a calci una Mercedes Classe A parcheggiata lungo via Dante, rischiando di scatenare una rissa. Il proprietario del negozio è stato svegliato che erano già passate le due di sabato notte. Della sua vetrina erano rimasti solo i frantumi di vetro. Non ha potuto fare altro che tirare giù la saracinesca.
La notte brava di un ventiduenne è finita con una denuncia per danneggiamento e minacce e con decine di giovani che sono usciti dal Quartiere Latino, il pub che è proprio di fronte al negozio di casalinghi, per fermare lo scalmanato.
Lui, piumino blu indosso e jeans, non ce la faceva nemmeno a camminare. Inciampava sul marciapiede, per strada. Cadeva e si rialzava. Di fronte alla birreria, alcune ragazze stavano fumando quando lo hanno visto scagliarsi addosso all’auto parcheggiata a pochi passi da loro. Hanno chiamato subito i carabinieri. Erano le due passate e i militari sono arrivati in via Dante.
Chi era dentro alla birreria è uscito fuori, prima dell’arrivo dei carabinieri, per fermarlo. Un calcio alla Mercedes parcheggiata, poi un cazzotto allo specchietto retrovisore di un furgone. Nessun lamento, per quelle ferite che gli stavano facendo perdere sangue dalla gamba, causate probabilmente dal colpo tirato alla vetrina del negozio.
I carabinieri lo hanno preso e lo hanno fermato, mentre in via Dante stava arrivando anche l’ambulanza. Il ventiduenne era completamente fuori di sé, probabilmente per un cocktail di alcol e droghe e non ha voluto farsi portare all’ospedale. Davanti al negozio di casalinghi, per terra, c’era una distesa di aghi da insulina confezionati. I carabinieri ora stanno facendo tutte le verifiche per capire se appartenessero o no al ragazzo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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