Il presidio
«Attenzione ai falsi appelli via sms per le donazioni»
GROSSETO «L'Avis provinciale non spedisce alcun invito tramite sms a donare sangue per curare bambini affetti da leucemia. Alcuni associati, a gennaio, ci hanno segnalato queste tentate truffe che...
GROSSETO
«L'Avis provinciale non spedisce alcun invito tramite sms a donare sangue per curare bambini affetti da leucemia. Alcuni associati, a gennaio, ci hanno segnalato queste tentate truffe che non devono assolutamente essere prese in considerazione. Noi diamo sempre informazioni ed avvisi tramite sms, chiamata telefonica o cartolina ben riconoscibili».
Così Carlo Sestini, presidente provinciale Avis Grosseto ed Erminio Ercolani, presidente della sezione comunale, rivolgono un appello ai donatori a non cadere in queste "trappole" sempre più diffuse. «Potrebbero esserci due conseguenze negative - spiegano - intanto un possibile intasamento dei centri trasfusionali, visto il numero crescente di donatori potenziali ma anche un esubero di sangue in momenti nei quali non se ne avverte un'emergenza». Ma Sestini annuncia anche il trend positivo sul numero di donazioni Avis registrate in provincia - la terza in Toscana dopo Arezzo e Livorno - nel primo mese del 2012 rispetto al gennaio 2011 (misurato nel 14,22%) in cui sono state effettuate 126 donazioni in più - 1012 contro 886 - e di queste ben 67 nel capoluogo.
«Il merito di questo "balzo" - continua Sestini - va in particolare ai ragazzi del servizio civile che stanno diffondendo l'importanza della donazione fra i coetanei, molti dei quali hanno deciso di diventare donatori». Positivo anche il bilancio provinciale 2011, arrivato quasi a toccare quota 13 mila donazioni (12.969). «Il saldo attivo di donazioni a fine anno - illustra - rispetto al 2010 è stato di 643, cioè il 5,22%, senza dubbio un ottimo risultato».
Fra le sezioni che hanno contribuito a questa crescita ci sono Castiglione della Pescaia (+16,42% rispetto al 2010), Pitigliano e Sorano (rispettivamente 13,79% e 10,88%), Arcidosso (8,74%), Monterotondo Marittimo (+8,45%), Orbetello (7%) e Massa Marittima (+6,45%), mentre è stata quasi nulla la variazione a Grosseto (-0,05%). Meno bene invece la zona collinare: Sassofortino (-21,62%), Roccatederighi (-15%) e Roccalbegna (-16,67). Una citazione a parte la merita Follonica, dove si è arrivati ad un +28,84%. «Su Follonica la Asl deve investire - conclude Sestini - perché ha tutte le potenzialità, finora non completamente espresse, per diventare un polo regionale di riferimento delle donazioni».
Stefano Fabbroni
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