Il Tirreno

Grosseto

Un tunnel nella neve per salvare un’anziana

di Fiora Bonelli
Un tunnel nella neve per salvare un’anziana

A Semproniano e Santa Fiora liberati gli ultimi poderi che erano isolati Pienone in vetta all’Amiata sulle piste: tutti gli impianti sono aperti

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AMIATA

Giornata di tregua, domenica, sul Monte Amiata, con un gran sole e temperature che anche se sono rimaste sotto zero (fino a -11 in Vetta e -6 nei paesi), non hanno dato particolari problemi sia a chi ha continuato a lavorare per liberare ogni cosa dalla neve sia a chi ha deciso di farsi una giornata di sci.

Una montagna spettacolare, con piste al top e impianti tutti finalmente in funzione. Soddisfazione degli operatori che, comunque, si rammaricano che i pressanti allerta meteo abbiano scoraggiato a muoversi di casa.

Soprattutto quelli che vengono (e sono in tanti) da città come Roma, Livorno, Siena, Firenze: alla fine hanno deciso di non mettersi in viaggio.

Enrico Bracciali dell’Hotel Le Macinaie, sottolinea: «Meravigliosamente bella, oggi, l’Amiata, e i tanti sciatori e le famiglie sono stati contentissimi. Più gente di quanto ci aspettavamo. Fra l’altro voglio ricordare che al momento ci sono offerte in corso, quella del martedì e del giovedì, con uno skipass giornaliero a 14 euro che permette di utilizzare tutti gli impianti per tutto il giorno e noi offriamo soggiorni scontatissimi».

Luciano Porcelloni, dell’Isa Impianti pigia sull’allarme meteo: «Oggi è stato come un ottimo sabato. Se non ci fosse stato l’allarme meteo avremmo potuto fare il pienone – afferma –. Le temperature erano basse, ma ben tollerabili, perché c’era un sole forte e un cielo chiarissimo. Neve da spettacolo, oltre il metro di altezza e impianti in gran spolvero. Speriamo di bissare e, anzi, di migliorare, il prossimo fine settimana».

Le emergenze. Domenica, invece, di gran lavoro per le emergenze dei paesi.

«Con una tregua così – spiega Gianni Bellini, sindaco di Semproniano, fra i paesi più colpiti dalla neve (40 cm e anche mezzo metro nelle frazioni) – siamo riusciti, infine, a liberare l’ultimo podere della periferia di Petricci. Una casa sotto vento che era stata praticamente assediata dalla neve. Isolata per 4 giorni, dove abita una anziana signora con la sua badante».

Il salvataggio è stato rocambolesco, portato a termine con successo grazie anche all’ausilio di due operai dell’Unione speciale dei comuni: «Siccome la neve ammucchiata dal vento era più alta del trattore – racconta Bellini – abbiamo scavato con le pale una sorta di galleria e siamo arrivati, poi, fino all’ingresso. La porta era completamente ghiacciata e alla fine siamo riusciti a sbloccarla. La signora e la sua badante ci hanno accolto a braccia aperte e queste sono cose che ripagano, davvero. Era quattro giorni che erano isolate. Telefono fisso inservibile e cellulari non funzionanti. E meno male che non ha dato forfait anche l’energia elettrica. Questo era l’ultimo podere da liberare. Adesso speriamo che non nevichi di nuovo».

Il sindaco Bellini aggiunge che è stato scoperto dalla neve anche il deposito di acqua di Petricci su cui sono intervenuti comune e acquedotto del Fiora per rimetterlo in condizioni di pieno funzionamento: «E domani toccherà a quello di Cellena. Poi da martedì speriamo di poter riaprire anche le scuole. Domani, spiega il sindaco, gli operai andranno a vedere se tutto funziona negli edifici scolastici, gasolio, acqua e servizi e puliranno intorno per creare degli accessi alle porte. Credo, comunque, che siamo in drittura d’arrivo».

Gran lavoro anche a Selva di Santa Fiora, sommersa di cumuli di neve e praticamente impercorribile: «La situazione sta rientrando – commenta il sindaco Verdi – e siamo quasi alla fine di questa maratona». Intanto Arcidosso e Casteldelpiano incassano anche i complimenti del famigerato gruppo “Arcidosso perché no?”, generalmente criticissimo nei confronti delle amministrazioni: «Si è lavorato bene e tanto – dicono – un plauso alle amministrazioni comunali e agli operai».

Treni. Intanto dalla Regione e dalle Ferrovie si fa sapere che, nonostante sia ancora forte l’allerta ghiaccio, con temperature molto basse attese ancora per qualche giorno, da oggi tutte le linee ferroviarie regionali, compresa quindi la Siena-Grosseto, tornano a funzionare regolarmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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