Stop al Commissario Monica Paffetti pronta alle vie legali
La giunta dà mandato al sindaco di fermare Di Vincenzo sul progetto biomasse: «Se serve, anche con gli avvocati»
di Claudia Della Verde
ORBETELLO
La giunta comunale di Orbetello passa alla linea dura contro le scelte del Commissario delegato al risanamento alla laguna, Rolando Di Vincenzo.
Come è noto Di Vincenzo ha annunciato, a pochi mesi dalla scadenza del suo mandato, l’avvio dei lavori per gli interventi di adeguamento ambientale dell’impianto provvisorio di trattamento delle biomasse algali in località Patanella.
A quelle dichiarazioni decise, e avvertite dalla maggioranza come troppo autoritarie per essere accettate senza discutere, non poteva non esserci un seguito.
Infatti, proprio nella conferenza dei servizi del 18 novembre scorso, il progetto era stato sottoposto all’esame del Comune, il quale, con una nota scritta depositata agli atti, aveva espresso il parere che anche questa prima proposta (e non solo quella definitiva) dovesse essere sottoposta a procedura di Via (Verifica di impatto ambientale).
A quanto pare, però, «il Commissario non ha ritenuto di adeguarsi al parere del Comune e ha invece proceduto alla consegna dei lavori relativi a tale impianto», come si legge nella delibera numero 15 del 18 gennaio scorso.
Una delibera che mette nero su bianco la volontà degli attuali amministratori orbetellani di chiudere con le polemiche verbali e di passare al contrattacco con i fatti, vie legali (se necessario)comprese.
La delibera osserva in premessa che la decisione commissariale, se realizzata in sito inadatto e con appalti senza gara, rischia di danneggiare irreparabilmente la laguna di Orbetello.
Ma soprattutto, incarica il sindaco di «promuovere ogni iniziativa al riguardo, anche di carattere legale, a tutela dell’ambiente e del territorio del Comune».
Una prima azione in questo senso è stato intanto un esposto al ministero dell'ambiente, alla presidenza del consiglio dei ministri, alla Protezione civile e per conoscenza a Provincia e Regione, per bloccare i lavori che dovrebbero partire prossimamente a Patanella.
Interpellato a riguardo, l’assessore Luca Aldi commenta: «L’esposto è partito dalla giunta, a seguito di un consulto con alcuni nostri tecnici. Pensiamo che, secondo le istruzioni del ministero, il progetto definitivo doveva essere assoggettato a Via, mentre il Commissario Di Vincenzo ha dato avvio a dei lavori di un impianto cosiddetto provvisorio, che è in realtà propedeutico a quello definitivo, senza aver richiesto alcun parere».
L’assessore, con tutta la giunta, rimarca il fatto che questa azione si è concretizzata proprio nell’ultimo mese di mandato commissariale, quando determinate azioni potevano essere svolte in precedenza».
Lavori che in più dovrebbero essere sottoposti per legge a continui monitoraggi, seguiti da report quindicinali.
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