Il presidio
I tassisti chiedono liberalizzazioni adatte al territorio
FOLLONICA Taxi fermi anche a Follonica, ieri mattina, per la protesta nazionale che contesta i provvedimenti contenuti nella proposta di legge sulle liberalizzazioni. Di prima mattina cinque dei...
FOLLONICA
Taxi fermi anche a Follonica, ieri mattina, per la protesta nazionale che contesta i provvedimenti contenuti nella proposta di legge sulle liberalizzazioni.
Di prima mattina cinque dei sei tassisti in attività a Follonica si sono ritrovati davanti al palazzo comunale, lasciando le auto ferme in colonna, per portare a conoscenza anche della cittadinanza locale le problematiche che la categoria vive ormai da anni.
«Follonica è una realtà particolare – spiegano i tassisti – si lavora molto per i mesi estivi ma per il resto la nostra clientela è spesso pari a zero. Purtroppo subiamo anche la concorrenza di tante onlus che effettuano trasporti, a pagamento, togliendoci di fatto l’unico bacino di utenza invernale».
Di questo e della situazione generale i tassisti hanno parlato con il sindaco e la giunta. «Il primo cittadino - spiegano - ci ha garantito che prenderà a cuore la nostra situazione. Per noi è importante che l’Authority a livello nazionale che dovrà decidere sulla concessione di nuove licenze, e che si rivolgerà alle amministrazioni comunali, tenga conto della particolarità di questo territorio».
Le auto sono rimaste ferme per tutta la mattina, una protesta silenziosa senza creare ostacoli al traffico, che ha comunque spinto molti cittadini ad informarsi direttamente dai tassisti in sosta sulla loro situazione.
«Sindaco e giunta hanno avuto un incontro – spiegano gli amministratori – prendendo atto della dimostrazione pacifica. A livello locale abbiamo capito quali sono le rimostranze. Ci hanno spiegato le problematiche relative alla fiscalità, ai costi in preoccupante aumento ed ai pericoli di contrazione del mercato e di concorrenza anomala a seguito della liberalizzazione. Abbiamo deciso di organizzare un incontro con i nostri concittadini tassisti per comprendere le problematiche e studiare piccole azioni locali qualora sia possibile agevolarne il lavoro».
Michele Nannini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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