Il presidio
I lavori contro l’erosione fermi al palo
Ruspe e cantiere fermi: l’intervento per salvare la costa non è ancora iniziato. Eppure i soldi ci sono
di Paola Villani
FOLLONICA
Ruspe ferme (anzi non presenti) e ancora nessun intervento per la salvaguardia della costa. Il piano di salvaguardia della costa follonichese doveva partire a fine estate (settembre al massimo ottobre), poi lo slittamento a fine novembre: siamo alle porte di febbraio e ancora i lavori (lato sud) non sono iniziati. Ora c’è una nuova data il 23 gennaio. Per ora chi passa dalla Colonia Marina nota solamente uno spazio recintato con due bagni chimici e costruzioni in cemento che con ogni probabilità serviranno per pesare i materiali. Ma nessun operaio è a lavoro, nessun sasso spostato dal mare. La spiaggia in una bellissima giornata invernale è vuota, a parte qualche persona a passeggio che si gode il sole. Mancano pochi mesi alla stagione estiva, che cosa accadrà all’arrivo dei turisti? Si fermeranno ancora i piani per riprendere a fine estate? O si continuerà a operare tra spiaggia e mare? I finanziamenti ci sono da un po’, e non sono pochi. In totale 15 milioni e mezzo di euro che risultano a disposizione per quest’intervento che dovrebbe risolvere i problemi dell’erosione che da circa trent’anni affliggono la costa follonichese. Un progetto annunciato già da anni ma che per un motivo o per un altro non è mai partito fattivamente. Prima si è dovuto pensare a come intervenire (l’Università di Firenze ha studiato i piani da attuare), poi è arrivata la parte dedicata all’affidamento dei lavori. Ci si sono messi i patti di stabilità, ma solo pochi mesi fa sembrava che il cantiere sarebbe stato aperto a giorni. A giugno dopo una riunione con la Provincia il sindaco di Follonica si disse entusiasta di come procedevano le cose. «Sicuramente a settembre-ottobre partiranno gli interventi nel tratto sud. Pianigiani (assessore provinciale ai lavori pubblici ndr) - dichiarò a fine giugno la Baldi - ci ha spiegato che per quanto riguarda questo primo stralcio si sta concludendo l’iter per l’assegnazione del progetto esecutivo e si è già individuata la ditta che svolgerà i lavori, che dovrebbe concludere tutto entro 340 giorni. In questo primo intervento rientrerà la chiusura dei varchi che si sono aperti nello specchio d’acqua di fronte a Pratoranieri, a pochi metri dalla spiaggia del Toni’s. Ciò dovrebbe risolvere definitivamente la mancanza di sabbia che si verifica in quel punto. Secondo me entro il 2012 Follonica avrà risolto i problemi dell’erosione costiera». Dal Comune fanno sapere che, con la nomina del nuovo commissario governativo, è stato ritardato l’intervento», spiega il sindaco. «Entro maggio i lavori nella parte di Levante dovrebbero essere conclusi».
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