Volontari dell’ambiente per monitorare le lepri
MANCIANO Aaa, volontario per inseguire una lepre cenrcasi. L’annuncio arriva dalla Provincia di Grosseto e non è uno scherzo ma una serissima iniziativa che si propone un nobile obiettivo: tutelare...
MANCIANO
Aaa, volontario per inseguire una lepre cenrcasi. L’annuncio arriva dalla Provincia di Grosseto e non è uno scherzo ma una serissima iniziativa che si propone un nobile obiettivo: tutelare una specie del nostro territorio.
Prosegue, infatti, il progetto di monitoraggio sanitario e studio della distribuzione della lepre italica nel territorio provinciale avviato dalla Provincia in collaborazione con l’Ispra (Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale).
Nei mesi di gennaio e febbraio si terranno le prossime catture, con l’obiettivo di acquisire nuovi esemplari per proseguire le analisi genetiche delle popolazioni di lepre italica presenti nel territorio.
La prima operazione di cattura è in programma martedì 17 gennaio, alle 7.30, all’azienda agricola Poggio Foco, nel comune di Manciano. Tutti i cittadini possono partecipare come volontari. Non è richiesta una particolare esperienza anche perché gli interventi sono tutti effettuati in presenza di personale specializzato. insomma, non si chiede certo di correr dietro alla lepre.
Chi fosse interessato a partecipare a questa o alle successive operazioni di cattura può chiedere informazioni e comunicare direttamente la propria adesione a Giorgia Romeo, responsabile Up attività faunistico venatoria della Provincia di Grosseto. Il numero di telefono da chiamare è 0564 484569 o, in alternativa, 335 6018793. Si può anche scrivere un’email all’indirizzo g.romeo@provincia.grosseto.it. in ogni caso tutte le informazioni sul sito www.provincia.grosseto.it/caccia.
Il progetto sulla lepre italica promosso da Provincia e Ispra si pone l’obiettivo di incrementare le popolazioni di lepre italica, una specie presente nel territorio provinciale ma a rischio di estinzione in Italia.
Nella zona in cui viene effettuata la cattura la lepre italica vive in “simpatria” con la lepre europea, significa che occupano la stessa area geografica. Questo è un aspetto interessante, perché attraverso le catture sarà possibile eseguire anche un confronto diretto tra le due specie, osservando le caratteristiche morfologiche che le contraddistinguono.
Gli esemplari di lepre italica verranno, quindi, trasferiti nel comune di Capalbio, in un recinto appositamente installato all'interno del quale saranno effettuati dei tentativi di riproduzione in semicattività. Tutte le operazioni verranno portate a compimento con la massima attenzione per evitare situazioni di stress agli animali.
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