Il presidio
Santa Fiora. Le misure anticrisi di un piccolo comune montano
Verdi: «Lo dico a malincuore ma dovremo alzare l'Irpef»
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SANTA FIORA Il sindaco Renzo Verdi e una veduta del centro storico del paese 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA FIORA. «L'amministrazione comunale deve razionalizzare risorse e servizi, i cittadini sono chiamati alla collaborazione con l'ente pubblico. C'è crisi e l'appello che invio a tutti è di essere disponibili e comprensivi». Il sindaco di Santa Fiora, Renzo Verdi, lancia in chiusura di anno e sullo scenario della drammatica crisi economica in atto - e che soprattutto nei piccoli borghi di montagna colpisce più duramente - un grido di allarme e anche una richiesta di aiuto e comprensione da parte della collettività. «Un piccolo Comune come Santa Fiora - spiega Verdi - ha portato a termine, pur fra mille difficoltà, il programma di opere pubbliche messe in agenda, compresi gli interventi irrinunciabili sulla viabilità, antica spina nel fianco dell'amministrazione. Ma è per i servizi 2012 che saremo scoperti. Neppure con tutta la buona volontà che noi pure ci metteremo, riusciremo a evitare l'aumento di qualche tassa». Servizi come trasporti degli studenti, mense scolastiche, raccolta rifiuti. «È molto difficile amministrare in questa enorme difficoltà e carenza di risorse - spiega il primo cittadino - Per questo mi rivolgo alla comunità di Santa Fiora e la esorto ad usare buon senso, volontà di collaborazione, cooperazione col comune. Per i servizi, infatti, bisogna che l'amministrazione faccia leva sui cittadini, con cui concerteremo modi e modelli di intervento». Di che tipo? «Credo proprio, e lo dico a malincuore, che bisognerà alzare l'Irpef. Questo ci garantirà di poter completare i mutui e avere disponibilità per la spesa corrente anche solo per piccoli interventi su illuminazione e sicurezza delle strade». «Lo sforzo di questo Comune - prosegue il sindaco - è di mettere come obiettivo comune l'unità di intenti fra chi governa e chi è governato. Trovata questa concertazione, tutto sarà più facile. D'altra parte è fuori discussione che bisogna razionalizzare interventi e spese, e che si deve, in ogni caso, andare avanti con qualche sacrificio e rinuncia da entrambe le parti». In ogni caso questo clima austero e di carenza di risorse non ha tuttavia impedito a Santa Fiora di essere presente con le sue tradizionali iniziative e manifestazioni. «Ma se ce l'abbiamo fatta - spiega Verdi - lo dobbiamo soprattutto alla collaborazione e al volontariato di moltissime associazioni e gruppi a cui va il mio ringraziamento: associazioni culturali, sportive, sociali, giovanili, pro loco, circoli e circolini. In un momento di crisi così nera, loro ce la stanno mettendo tutta e con loro l'amministrazione comunale che non è da meno». E infine un ultimo avvertimento. «I nostri uffici comunali sono sempre aperti - ricorda il sindaco - Chiunque voglia chiarimenti, abbia proposte e voglia di collaborare, sappia che qui troverà sempre disponibilità e un momento per ottenere delle risposte».
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