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Scarlino e Gavorrano firmano l'unità
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UNITI I sindaci Borghi e (a sinistra) Bizzarri Scuola e trasporti: d'ora in poi servizi associati fra i due Comuni Borghi: «Campanilismi finiti, è tempo di lavorare insieme»
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SCARLINO. «È un processo che speriamo di poter allargare ad altri Comuni. Del resto, nel futuro dovremo fare sistema». Lo dice Maurizio Bizzarri, lo ripete Massimo Borghi. I due sindaci (di Scarlino e Gavorrano) hanno firmato ieri per le funzioni fondamentali che sono andati ad associare: pubblica istruzione (di cui sarà capofila Scarlino) e trasporti e viabilità (capofila Gavorrano). E se Bizzarri è stato costretto, dai numeri del suo Comune e dalle nuove leggi, a dover intervenire in questo senso, Borghi lo ha fatto spontaneamente: «Siamo i primi Comuni a farlo in provincia di Grosseto. Ne siamo felici: ho parlato anche con i cittadini, attraverso dieci assemblee pubbliche, e sono d'accordo». «Dovevamo scegliere con chi associarci», spiega Bizzarri. «Abbiamo scelto Gavorrano per storia e collaborazioni già esistenti. Rispetto a Follonica ci sentiamo un po' periferia». Del resto, Scarlino e Gavorrano (uniti sotto il gonfalone di quest'ultimo non poi così tanto tempo fa) hanno già molto in comune, in chiave amministrativa: il sociale, il segretario comunale e sono parte del consorzio delle Bandite di Scarlino. L'associazione di funzioni punta a razionalizzare spese e personale, ma «la vera sfida - dice Bizzarri - sarà abbattere i costi senza diminuire i servizi». Per ora gran lavoro per gli uffici tecnici, con i risultati di questa operazione che si vedranno nel lungo termine. Ma ormai è questa la strada tracciata per il futuro: «Dobbiamo fare sistema», spiega Borghi. «I campanilismi vanno superati, lavorando tutti insieme». (a.f.)
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